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Osteria La Libera, Alba CN

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VOTO MEDIO
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DI FABRIZIO ROYCH
VOTO
6.5
CONDIVIDI
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INFORMAZIONI
NOMI OSTERIA LA LIBERA
Chef MASSIMO CORSO
Indirizzo Via Elvio Pertinace, 24 - Alba
Telefono 0173.293.155
Orari di apertura Lunedì a cena: 20.00 - 23.00; martedì -sabato: 12.00 - 14.30 / 20.00 - 23.00
Giorno di chiusura Domenica, lunedì a pranzo, durante il mese di ottobre aperti ogni giorno
Periodo di chiusura Variabile
E-Mail lalibera2002@libero.it
Sito http://www.lalibera.com
Piatto forte Vitello tonnato, insalata russa, battuta di fassona e peperoni ripienil, chitarra con carciofi e salsiccia, paccheri con polpo
Prezzo tre piatti 35-50
SCOPRI DOV'É

Piatti della tradizione piemontese con un tocco di creatività, atmosfera familiare


Cosa ci vuoi fare, tra tartufo e derivati del nebbiolo, Alba è bersagliata dal turismo internazionale. I mesi di stanca ci sono, tra gennaio e febbraio e nella lunga estate calda, ma la piccola metropoli si adatta al suo turismo. Può capitare allora che si rifondi l'osteria langarola in una prova di design diaccio e impersonale. In qualche caso però l'esercizio riesce, e allora avete trovato La Libera.

Tavoli, luci, vetri e legni moderni. Nonostante tutto un’osteria, nella carta semplice e  territoriale – pur con qualche cenno culinario fuorisede – e nel cabotaggio delle porzioni.

Buono il vitello tonnato, buoni insalata russa, battuta di fassona e peperoni ripieni. L'accrocchio degli antipasti tipici, il piatto del turista, è ineccepibile.

Ben fatta la chitarra con carciofi e salsiccia e i paccheri con polpo. Primi piatti dove si segna l'identità da trattoria, con sughi muscolari, cucinati, che piegano l'ingrediente allo scopo primario del ben condire la pasta. Una buona scelta, non se ne abbia a male il polpo.

Maiale croccante (poco croccante) e scamone ai capperi. Il suino, piatto, faticoso da domare fino in fondo. Il bove al gusto di tagliata, con i capperi che accompagnano invece che partecipare al piatto.

Tiramisù personale ma rispettoso. Base biscottata, strato di caffè in gelatina, cupola di crema al mascarpone leggera e soda. Una scomposizione riuscita. Il biscotto non imbibito fa specie, ma è un limite culturale dell'amante della versione classica.

Carta dei vini ricca, varia, rispettosa del luogo ma al servizio dell’appassionato curioso.

Il design modernissimo, la cucina langarola con qualche licenza di espatrio, il servizio solerte e famigliare culminano nel conto sopra la media di categoria, sui 40 per i tre piatti. Una stonatura piccola ma, per le abitudini della zona, sonante.

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