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Fusion Restaurant La Plage Resort, Taormina, ME

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VOTO MEDIO
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DI ROSSANA BRANCATO
VOTO
7.2
CONDIVIDI
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INFORMAZIONI
NOMI FUSION RESTAURANT
Chef GIOVANNI PUGLISI
Indirizzo via Nazionale 107/A - Taormina
Telefono 0942 626095
Orari di apertura Pranzo e cena
Giorno di chiusura Mai
Periodo di chiusura Da novembre a marzo
E-Mail info@laplageresort.com
Sito http://www.laplageresort.it
Piatto forte Polpo grigliato con soffice di patate al rosmarino
Prezzo tre piatti 50-80
Visitato in data 04.09.2014
Note parcheggio privato, carte di credito sì
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La cucina che si misura con la tradizione, affacciata sulla più suggestiva baia di Sicilia.


La litoranea che s’insinua tra roccia e mare ti conduce a La Plage Resort. Sfiori il campanello, si spalanca il cancello e un ripido tornante t’immette nel parcheggio.

Un abbaglio di blu Jonio ti cattura. T’incammini nel dedalo lastricato, che ti nega la vista della baia, per stupirti all’arrivo, stuzzicato dalla brezza e dall’essenza balsamica dei pini marittimi e dal dolce blend mediterraneo e tropicale del parco in cui si snodano le strutture dell’hotel. Un sorriso ti accoglie chiamandoti per nome, ti accompagna e ti intrattiene ad ogni tuo cenno.

La veranda della sala del ristorante Fusion domina forse il gioiello più prezioso di Sicilia, Isolabella e la Riserva Naturale che la tutela. Solo una mezzaluna di ciottoli greige ti separa dal toccarla e amplifica le cristalline e cangianti sfumature del mare.

Ti accomodi all’ombra, quasi a ripararti dalla violenta bellezza che ti satura. Non ti abitui, ma l’assapori e la respiri, mettendo a fuoco ogni particolare dell’incantevole panorama. Ancora l’eco del blu sulla tavola, sui cristalli e a sottolineare le maioliche. La cucina a vista, senza soluzione di continuità con l’eden, operosa, capta la tua curiosità.

Il pescato, gli agrumi, gli ortaggi intrisi di sole elaborati con minimalismo, per custodirne identità al palato.

Nella corrente imperante del polpo grigliato, t’illuminano le laminari chips dei tentacoli, d’affumicato carisma, su soffice tiepido di patata al rosmarino e citronette all’origano. L’accento bitter dei cucunci ad intrigarti.

Umorali e succosi di mare i mitili, nel ricco sauté e nella zuppa di pesce, dove il pesce spada, quasi un lesso, non brilla e penalizza il piatto. Si esprime al meglio nella rituale trilogia melanzana e menta. La crema di melanzana lega le mezze maniche, appena in debito di cottura, costellate di pomodoro Datterino confit e ruvide di mollica atturata.

Soddisfa la grigliata di gambero rosso, la fondente dolcezza delle code e la quintessenza fluida minerale e polifonica delle teste. Personalità nell’interpretazione della pasticceria siciliana.

L’arancino racchiude freschissima e soffice ricotta in panatura di cornflakes, ne svela la naturale dolcezza, senza corruzioni. Sospiri algidi e tropicali a solleticare. Altri brividi di fruttata acidità nel rubino delle fragole e yogurt.

Estesa la proposta del menù, anche a pranzo. Accontenta la clientela internazionale e soddisfa l’esigenza di leggerezza.

Quattro percorsi enoici di degustazione, proposti per almeno due persone, da 30 a 50 euro. L’Etna in primo piano, Champagne, selezione dei vitigni autoctoni e canoniche referenze nazionali.

Servizio professionale, attento, discreto e amorevole. Cure dedicate ai più piccoli. Location di eventi e di romanticismo assoluto che non scorderai. Cucina che s’affaccia con misura oltre la tradizione, forse non ti sorprenderà uno tsunami del gusto, ma avrai le rassicuranti coordinate mediterranee.

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