OK

Cacio e Pepe

#
VOTO MEDIO
#
#
#
#
#
DI STEFANO CAFFARRI
VOTO
6.8
CONDIVIDI
#
#
#
#
#
INFORMAZIONI
NOMI CACIO E PEPE
Indirizzo Viale Gian Galeazzo, 3 - Milano
Telefono 02.83242509
Orari di apertura Pranzo e cena
Giorno di chiusura Domenica
Periodo di chiusura Variabile
Sito http://www.ristorantecacioepepe.com/cacioepepe/
Piatto forte

Piatti delle cucina romana

Prezzo tre piatti 35-50
Visitato in data 14.06.2016
Accetta carta di credito SI
Dehor o tavoli all'aperto SI
SCOPRI DOV'É

Cucina romana in salsa milanese: piatti della tradizione presi di peso dalla gastronomia capitolina, trasferiti in un locale assai popolare frequentato da "bella gente".

 

Il locale

Gigantesche vetrine nelle cui nicchie spuntano alcuni tavoli all'aperto nella bella stagione, direttamente sulla pubblica via; soppalco e clamoroso tavolone conviviale: ecco gli ingredienti di un successo conclamato.

La cucina

Tutto il repertorio della cucina romanesca viene riproposto con una certa proprietà di linguaggio, incluse le porzioni monumentali. L'abbondanza è il refrain che pare incontrare il favore del pubblico, anche se nel momento di massimo afflusso qualche sbandamento nelle preparazioni si ravvisa. Ma c'è gaiezza, e poco importa.

I piatti

Fiori di zucca fritti: pastella densa e gonfia, ripieno abbondante, fritto morbido e asciutto. Cacio e pepe inevitabile - ma c'è anche amatrice e gricia - che arriva opulenta e tanta: tonnarelli, dice, di bel calibro e di cottura precisa, inondati di formaggio e con una buona misura di pepe: nessuna concessione all'esoterismo gastronomico - è solo "pepe" senza firme e senza aggettivi - e un doppio passaggio tra parmigiano in mantecatura e pecorino a pioggia. I puristi stigmatizzeranno: il piatto è godibile anche se allo scemare della temperatura qualche grossezza emerge. Tra le pietanze anche frequenti fuori carta come il maialino al forno: cotenna, morbidezza delle carni ancora belle succose, presentazione rustica e una compagnia di patate al forno non all'altezza del resto.

La cantina

Al solerte cameriere si può chiedere il bicchiere del giorno, di norma un vino laziale. Per il resto una lista ristretta e abbordabile di etichette tranquillizzanti.

Il servizio

Decisamente informale, addidirttura disinvolto, con il "tu" come aggregante: probabilmente alla ricerca di un afflato con la debordante verve delle trattorie popolare romanesche. Ma garbato e gradevole, almeno fino al momento di punta in cui i tempi, ineluttabilmente, si allentano. Ma l'oste mette una pezza, passa tra i tavoli con simpatia e conduce la danza.

Il conto

Di per sè educato, diventa anche più interessante al cospetto delle quantità servite: un piatto sazierà due appetiti "normali", oppure si potrà concludere anche con una sola portata principale.



CONDIVIDI


COMMENTA


#