Invisible Man, Rioja da bere - Appunti di Gola

Invisible Man, Rioja da bere

Pubblicato il: 25 Maggio 2016

Argomenti: Vino

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Casa Rojo va a pescare in giro per la Spagna produttori che facciano i vini che amano. poi li passano al frullatore della loro creatività senza troppi freni, irriverente e a volte urticante, poi mettono sul mercato i flaconi travestendoli da bottiglie di birra.

Per dire, questo Invisible Man è proprio Rioja, e del 2013. DOC e tutto. A me ricorda soprattutto una canzone di Joe Jackson: anzi LA canzone, a detta di alcuni. Il mood è quello, magari un po’ meno snob, che il Joe nostro ne ha da vendere. Invece a Casa Rojo hanno proprio intenzione di essere il contrario, anzi: sembrano quasi aver trovato la risposta alla domanda che ci stiamo facendo da tempo a proposito della comunicazione del vino. Paludata, punguinata, saccente, distante dal consumatore.

Versi nel bicchiere l’Uomo Invisibile e vedi robe porpora, anche se un po’ meno affettabili di quanto ricordassi l’ultimo Rioja che hai bevuto. Il profumo è bello deciso, seppur privo di animalismi e cose nere: più volontieri trovi i frutti di bosco, quelli dello yogurt, dolci. Poi l’assaggio va via senza inviti alla masticabilità, anzi facile: lo bevi in grazia, con fette di carne passate alla piastra, polli da spiede, polpette, polpettoni, spalle cotte di maiale.

Poi diciamocelo: una bottiglia con l’etichetta così va comprata, bevuta e amata, in tutti i suoi 15/16 euri. E la risposta alla domanda fondamentale rimane sempre 42.

 

The Invisible Man 2013
Rioja
Casa Rojo
www.casarojo.com

 

invisible man rioja 2012 005

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