La rovente malvasia di Colosi - Appunti di Gola

La rovente malvasia di Colosi

Pubblicato il: 25 Gennaio 2016

Argomenti: Vino

Salina: un cono sbilenco conficcato nel blu. Gronda retorica anche per chi scrive, ma è proprio lo specchio del vero: e dai bordi erbosi dal mare intravvedi spargoli vigneti. Malvasia, celebrata e conosciuta dolce, che in rare interpretazioni secche diventa un rovente raggio di sole.

Quella di Colosi – millesimo 14 – appena versata nel bicchiere sprigiona una forza “granitica” evidente, che compete a viso aperto con il lato aromatico senza soccombere. Anzi a tratti soverchiando.

L’ossigeno ne alimenta il corpo che diventa progressivamente più spesso, fino a rappresentare bene l’idea di una passeggiata sulle stradette interne, tra fiori coltivi e rarefatti villaggi.

Il bicchiere da il meglio di sè da fresco, quando le dolcezze non sopraffanno il sale e la corsa alcoolica, issata a 13 gradi emmezzo. Sparato in mezzo a un piatto di spaghetti con i ricci potrebbe strappare un sorriso ai più.

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