Quando preparo la crema di asparagi di solito ne faccio in quantità industriale, in modo da sfruttarla per tutto, pasta, risotto, contorni, ripieni, crespelle e, appunto, come crema.
Quando preparo la crema di asparagi di solito ne faccio in quantità industriale, in modo da sfruttarla per tutto, pasta, risotto, contorni, ripieni, crespelle e, appunto, come crema.
Pare che questo tubero originario del Nord America, caratterizzato da una forma bitorzoluta e da un sapore dolce, a metà fra quello della patata e quello del carciofo, non sia uno che ama molto le luci della ribalta.
Da sempre nutro un grande amore per le cose semplici, che vengono dalla terra e, da sempre, sono affascinata da tutte quelle donne che, grazie all'amore e alla fantasia, sanno sempre reinventarsi. Così, anche in mancanza di ingredienti,...
Trasformare il risino dell'asilo in una prelibatezza, in molti modi. Christian Costardi, giovine risottista già emerito del Cinzia a Vercelli ne regala una versione da vertigine: qui una cosa umana, che però richiede un minimo di... Leggi tutto
Nella ricettario della cucina tradizionale veneta si trovano piatti per tutti i gusti: carne, pesce, selvaggina, risotti, bolliti, bacalà, polenta come se piovesse e minestre brodose. Così si accontentano tutti e nessuno soffre la... Leggi tutto
La Gallinella di Mare - chiamata cappone sul Tirreno e coccio nell'Italia Centro Meridionale - per la scienza è la Triglia Lucerna. Deriva il suo nome dal gracidìo che emette quando viene pescata. Regala piccoli ma succosi filetti,...
Una ricetta con l'orzo in sostituzione del riso, specie per le zuppe e i minestroni.
Un minestrone, rinforzato. La cosa più banale che si possa immaginare; prendi la verdura, la tagli a pezzetti, cuoci. Il profumo - a volte, l'odore - del minestrone che viaggia sul fuoco rimane nella memoria. A casa mia si faceva a giorni...
Fa sera presto, stanotte è venuta la Befana, e fa pure freddo. Certo, di questi tempi che il 6 di gennaio faccia freddo è una notizia. Le condizioni dunque sono due: cose facili, cose vegetabili, cose che non imnpegnino troppo il...
L'italia delle tradizioni gastronomiche è strettamente serrata alle ragioni dell'antropologia sociale. Se poi questo si sovrappone alle usanze legate alla religione il nostro paesello stretto e lungo diventa un inesorabile rompicapo.
Cosa fare quando un amico si presenta a cena con un sacchetto di funghi appena colti? Opzione uno: ringraziare educatamente, mettere i funghi da parte e congedare l’amico. Opzione due: inventarsi una ricetta veloce ed invitarlo a cena.
Vivere la cucina in modo molto libero, tanto da non usare i canonici piatti ma semplici vassoi in legno, vecchie coppette, carta riciclata con fantasia e ingegno in modo non tradizionale, con una vorace curiosità nel trovare nuovi... Leggi tutto
Caldo, ferie, piscina, bici, caldo e ancora caldo. Voglia di cose fresche, insalate eccetera. Che dopo un po' però iniziano a fare esplodere il carattere ovino che c'è dentro di te: e prima di iniziare a belare vero passi a qualcosa... Leggi tutto
Questa non è una zuppa, è la storia di un’estate al mare, di un incontro, di una terrazza e di una cena. È la storia di una bambina che le verdure non le mangiava, è la storia di una zuppa che d’estate...
La prima scossa, quella delle 405, mi ha svegliato di botto, inoculandomi il terrore più puro sottopelle. Dieci secondi per connettere, cinque per pensare ai PEU [Piccoli Esseri Umani] nella stanza di là, tutto finito. Non si sono...
Appena si atterra all’aeroporto di New Delhi si iniziano a vedere i cartelli ‘incredible India’, il viaggiatore non sa cosa aspettarsi: eppure arriva carico di aspettative. L’India è un paese enorme con tante ...
Se ci fosse un'Enciclopedia dei Piatti dei Cinque Minuti, benedetta Benedetta, dovresti pensare a questo.
Tagliate il radicchio a striscioline di mezzo centimetro, lavatele e asciugatele in un telo da cucina. In un tegame scaldate a fuoco dolce due cucchiai d’olio e lasciatevi appassire il radicchio, salate con parsimonia, tenete da parte. Fate la...
Tagliate la groviera a fettine molto sottili. In un tegamino lasciate sciogliere il burro a fuoco dolce. Lessate gli gnocchi e trasferiteli sul piatto da portata. Ricoprite con le fettine di groviera, sopra versate a filo il burro fuso, cospargete...
Passate la ricotta al setaccio. Raccoglietela in una ciotola e amalgamatela con il parmigiano grattugiato, la farina e le uova fino a ottenere un composto omogeneo. Con l’aiuto di due cucchiai ricavatene tante quenelle, disponetele su un...
Fate la pasta: impastate la farina con le uova e un pizzico di sale, lasciatela riposare mezz’ora. Preparate il ripieno: amalgamate la ricotta setacciata con il parmigiano grattugiato, l’uovo, due pizzichi di noce moscata, uno di sale e...
In un tegame scaldate due cucchiai d’olio con uno d’acqua, aggiungete le zucchine a rondelle, cuocetele per 15 minuti, salatele alla fine. In un altro tegame, lasciate fondere 30 grammi di burro, fatevi dorare l’aglio e poi...