Sfilettare le alici non è l'operazione più divertente del mondo: ma con un po' di pratica diventa abbastanza agevole, ed è premiata dalla bontà del risultato. Un po' di pazienza anche per il riso venere, che richiede circa 30 minuti di cottura.
Sfilettare le alici non è l'operazione più divertente del mondo: ma con un po' di pratica diventa abbastanza agevole, ed è premiata dalla bontà del risultato. Un po' di pazienza anche per il riso venere, che richiede circa 30 minuti di cottura.
Per una ricetta che vede protagonista la pasta di grano saraceno serviva un sugo avvolgente che, al contempo, fosse capace di contrastarne il sapore deciso e piuttosto “integrale”, leggermente amarotico sul finale.
In una casseruola scaldate tre cucchiai d’olio e fatevi insaporire la cipolla finemente tritata. Unite la dadolata di pomodori e portate a cottura in dieci minuti. Aggiungete nel recipiente i fagioli e il farro ben sgocciolati, versate il brodo...
Portate a ebollizione 7 decilitri di acqua in una casseruola, unite una presa di sale e versatela sul cuscus in una terrina. Lasciatelo gonfiare coperto per 10 minuti. Sgranatelo con una forchetta e conditelo con 4 cucchiai di olio. Leggi tutto
Un’insalata senza insalata, fresca nella temperatura e nel gusto. Accostamenti un po’ azzardati sulla carta per questo misto di cereali – farro, avena, orzo e riso thai rosso integrale– che si incontrano con mela verde e... Leggi tutto
"Il risotto a regola d'arte" come scrive il maestro Gualtiero Marchesi, ovvero innovazione e talvolta provocazione. Proprio come la Nouvelle Cuisine di cui Marchesi fu il più autentico interprete in Italia.
La pasta è sempre la pasta, il piatto simbolo della cucina italiana, quello che ti sogni quando ti trasferisci dall’altra parte del mondo, quello che mette tutti d’accordo intorno al tavolo.
Per la gelatina: versa il chinotto in una casseruola, mescolalo con l’agar agar e porta il tutto ad ebollizione...
I testaroli della Lunigiana sono solitamente abbinati al pesto e, insolitamente, al pesce: ma credetemi, l'abbinamento risulta accattivante!
Metti le fave con il mascarpone e poi profumale un bel po’.Basterebbe questa frase a descrivere la ricetta, semplice da fare e semplice da raccontare. All’assaggio però questo piatto è una vera esplosione di sapori, sapori...
Con l'arrivo della primavera, lascio un pochino in disparte i classici risotti e utilizzo spesso il riso basmati.
Ortiche, costo zero. Misure anticrisi attivate. Leggi tutto
Lo si diceva di Biancaneve: bianca come la neve, rossa come il sangue. Dalla luce e dal colore il contrasto che abbraccia, convince, parla, comunica. Alla base un risotto classicissimo con qualche innesto contemporaneo, e i fegati, quanto di... Leggi tutto
In una ciotola fate ammorbidire nel latte il pane tagliato a pezzetti. In un tegame fate appassire la cipolla tritata e uno spicchio d’aglio schiacciato in una noce di burro. Unite gli spinaci tritati, eliminate l’aglio, salate e pepate....
Portate a bollore il latte con poco sale. Versatevi a pioggia il semolino e lasciate cuocere per 10 minuti continuando a mescolare. Ritirate dal fuoco, fate intiepidire, poi amalgamatevi i tuorli, cinquanta grammi di parmigiano e il prosciutto...
Lessate il riso e conditelo con il burro e tre cucchiai di formaggio. Lessate il petto di pollo in un litro d’acqua e tritatelo molto finemente con il prosciutto, poi unitelo al riso. Legate il composto con le uova battute e fatene delle palline...
In una casseruola far appassire il burro con la cipolla finemente tritata, dopodiché aggiungere il riso...
Lessare le torzelle, appena cotte scolarle, frullarle e unirle all'impasto precedentemente preparato con farina e uova.
Comunemente detti strigoli in italiano, gli sciopeti o carletti fanno parte della meravigliosa famiglia delle erbe...
Che sia un piatto tipico francese o che sia una discendente della carabaccia, un’antica preparazione risalente al ‘500 importata in terra transalpina da Caterina de’ Medici, la soupe à l’oignon è...
A pasqua si mangiano asparagi, in tutte le forme, con le uova, lessi, saltati, al vapore, in crema, purea, sulle tagliatelle, in zuppa, come contorno e come piatto unico.
Quando penso alle crespelle mi vengono in mente i matrimoni... e viceversa, non so il perchè, ma associo sempre le due cose. Probabilmente perchè ai matrimoni mangio sempre delle crepes (solitamente atroci) e a casa non le faccio mai.