La bouillabaisse è una ricca zuppa di pesce tipica della cucina francese, in particolare della Provenza. Si prepara con il pescato del giorno e la ricetta si serve come da tradizione con la salsa rouille. Una vera delizia!
La base della crostata salata con germogli di ravanello è una rustica frolla preparata con farina di grano saraceno che accoglie un insolito ripieno a base di mele, porri e teneri germogli. Una torta salata, facile da realizzare, che costituisce la ricetta ideale per un brunch con gli amici, un antipasto originale o un secondo piatto vegetariano. Da provare senza indugi!
PER LA PASTA
PER IL RIPIENO
La crostata salata con germogli di ravanello è una torta rustica costituita da una base di pasta brisée realizzata interamente con farina di grano saraceno e un ripieno originale di mele stufate con i porri, uova sbattute con il gruyére e germogli di ravanello: un connubio di sapori ben riuscito. Questa crostata salata è ideale sia come secondo piatto vegetariano sia come antipasto.
Dei ravanelli (o rapanelli) siamo comunemente abituati a mangiare la radice, quel piccolo frutto, rosso fuori e bianco all'interno, che arricchisce di colore molte insalate aggiungendo una piacevole nota pungente. In realtà sono ottime anche le foglie, in frittata o sotto forma di pesto, e i germogli, appunto. Teneri germoglietti viola intenso che mettono il buonumore solo a guardarli e sono ricchissimi in vitamina C e sali minerali.
Se volete provare altre torte salate particolarmente stuzzicanti vi proponiamo senz'altro la Crostata salata di peperoni, la Torta di cipolle e la Torta salata con porri e feta. E comunque nella nostra ricca sezione dedicata troverete di sicuro la giusta ispirazione!
ALTRE RICETTE GUSTOSE: Thepla di ravanelli, Gazpacho di ravanelli, Germogli di soia in pastella, Tagliolini cinesi al maiale e germogli
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Per realizzare la crostata con germogli di ravanello, mele e porri, iniziate a introdurre nella ciotola della planetaria la farina con 150 grammi di burro molto freddo a tocchetti, 3 cucchiai di acqua gelata e una presa di sale. Impastate con la frusta a spirale fino a ottenere una palla di pasta ben amalgamata. In alternativa potete impastare gli ingredienti anche a mano, avendo cura di lavorarli il meno possibile per evitare che la pasta si scaldi troppo con il calore delle mani. Avvolgete l'impasto in un foglio di pellicola per alimenti e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
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Sbucciate le mele, eliminate il torsolo e riducetele a fettine non troppo sottili. Mondate il porro, lavatelo, asciugatelo e tagliatelo a rondelle. Sciogliete il burro in una padella antiaderente, unite le mele, il porro e la foglia di alloro e proseguite la cottura su fiamma moderata per 7-8 minuti. Regolate di sale ed eliminate l’alloro.
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Sbattete le uova in una terrina, unite il gruyère grattugiato con una grattugia a fori grossi, un pizzico di sale, una generosa macinata di pepe e i germogli di ravanello. Riprendete la pasta e stendetela in uno stampo per crostata dal fondo amovibile dal diametro di 24 centimetri, avendo cura di farla aderire bene ai bordi.
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Disponete nel guscio di pasta il composto di mele e porri quindi versatevi sopra la pastella di uova preparata.
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Cuocete la torta nella parte bassa del forno, preriscaldato a 180°, per circa 35 minuti o finché la superficie risulterà ben dorata. Servite la crostata salata con germogli di ravanello quando è tiepida.