Prepariamo un bagnomaria sul fuoco, avendo cura che l’acqua bollente non arrivi a toccare il fondo della ciotola, basterà il vapore a fondere il cioccolato tritato.
Prepariamo un bagnomaria sul fuoco, avendo cura che l’acqua bollente non arrivi a toccare il fondo della ciotola, basterà il vapore a fondere il cioccolato tritato.
Facciamo sciogliere il burro nel boccale del Bimby, 3 minuti a 100° a velocità minima.
Prepariamo il burro tagliandolo a tocchetti, ed lo aggiungiamo nel boccale del Bimby con l'acqua e il sale. Facciamo andare a 100° per 10 minuti a 95 a velocità 2.
Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente. Preriscaldate il forno a 200°. Foderate la placca del forno con l’apposita carta. Leggi tutto
Preriscaldate il forno a 190°. Nel frattempo, spennellate uno stampo con l’olio di mandorle, impanatelo, tenetelo da parte in frigorifero. Leggi tutto
Se nella preparazione manuale richiede qualche attenzione in fase di cottura, con il Bimby diventa un gioco da ragazzi.
Preriscaldate il forno a 190°. Nel frattempo, foderate con l’apposita carta una teglia rotonda (diametro 26 cm).
Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente. Preriscaldate il forno a 180°. Imburrate e foderate con l’apposita carta due stampi rotondi di uguale misura (diametro 18 cm).
Il gustoso grano cotto, che oggi si acquista pronto in barattoli di vario peso con relative istruzioni per l’uso, è l’ingrediente che caratterizza uno dei nostri più famosi dolci regionali: la pastiera napoletana
Impastiamo la farina con l'acqua a temperatura ambiente, a mano o con la planetaria, assieme al lievito granulare, una miscela di lievito madre essiccato e una piccola quantità di lievito di birra. Faremo lievitare per 8/12 ore in frigorifero,...
I fagioli Azuki hanno una buccia robusta, e sono molto piccoli: per cui il rapporto tra superficie esterna e massa è particolarmente alto: richiedono perciò un abbondante ammollo, se utilizzati da secchi. Almeno 12 ore, ma anche il doppio.
Per dare al pane un leggero sentore d'aglio scaldiamo bene la padella poi strofiniamo uno spicchio sul fondo, a secco. Versiamo un cucchiaio d'olio nella padella ancora calda, per aromatizzarlo. Leggi tutto
Per prima cosa mettiamo i pistilli di zafferano in ammollo in acqua tiepida. Se di buona qualità ne basta un pizzico per ogni commensale. Nel frattempo mettiamo il riso a tostare. Leggi tutto
Laviamo molto bene gli spinaci e togliamo le coste più grosse che in cottura resterebbero dure. Affettiamo i peperoncini privati dei semi e li mettiamo in padella dopo aver fatto scaldare qualche cucchiaio d’olio.
Laviamo bene la menta, e preleviamo le foglie migliori e più profumate. La quantità è circa la metà rispetto a quella che useremmo per il pesto al basilico. I pistacchi devono essere al naturale.
Prendiamo una o due coste di sedano, complete di foglie, e le passiamo alla centrifuga o all'estrattore.
Usiamo la parte del petto, che tagliamo a cubetti di circa 1 cm di lato. Infariniamo bene con semola di grano duro.
Sbucciamo la patata e la mettiamo a cuocere in acqua per 15 minuti.
Peliamo i topinambour e due patate e affettiamo tutto sottilmente al coltello o con l’aiuto di una mandolina. Scaldiamo un giro d’olio in casseruola, facciamo rosolare qualche secondo patate e topinambour e copriamo con il brodo vegetale. Abbassiamo...
Laviamo il radicchio, lo spuntiamo alla base e dividiamo ogni cespo in quarti o più in modo da ottenere dei ciuffi non troppo voluminosi.
Versate il latte intero e quello di cocco in una casseruola. Ponete sul fuoco fino al limite dell'ebollizione, aggiungendo una bacca di vaniglia incisa longitudinalmente oppure la scorza di 1 limone.
Sfogliamo e laviamo molto bene gli spinaci, cambiando due o tre volte l'acqua ed agitando bene le foglie, che possono imprigionare parecchia terra.