In un tegame rosola carota e scalogno tritati, aggiungi l'oca, il sale e rosola per qualche minuti. Sfuma con il vino bianco e aggiungi il timo.
In un tegame rosola carota e scalogno tritati, aggiungi l'oca, il sale e rosola per qualche minuti. Sfuma con il vino bianco e aggiungi il timo.
Se penso ad un piatto economico la prima cosa che mi viene in mente è la pasta. Condita ad esempio con un filo di olio...
Come tutti i piatti popolari, anche il ragù di carne ha cento declinazioni. Elevato a potenza cento. Ogni famiglia, ogni rione, ogni borgo ha la sua verità, ed ognuna continete sapienza saggezza e storia in egual misura.
La pasta è sempre la pasta, il piatto simbolo della cucina italiana, quello che ti sogni quando ti trasferisci dall’altra parte del mondo, quello che mette tutti d’accordo intorno al tavolo. Leggi tutto
Mytilus galloprovincialis. E' il nome della cozza secondo la classificazione scientifica fatta da monsieur Jean-Baptiste Pierre Antoine de Monet, cavaliere di Lamarck nonché zoologo francese, nel lontano 1819. Leggi tutto
Trita scalogno e aglio molto fini, rosola in olio e aggiungi poi le ortiche, sale e bagna con mezzo bicchiere di vino.
Per la gelatina: versa il chinotto in una casseruola, mescolalo con l’agar agar e porta il tutto ad ebollizione...
Metti le fave con il mascarpone e poi profumale un bel po’.Basterebbe questa frase a descrivere la ricetta, semplice da fare e semplice da raccontare. All’assaggio però questo piatto è una vera esplosione di sapori, sapori...
Quando le temperature cominciano ad aumentare siamo invogliati a mettere da parte zuppe e vellutate per lasciare il posto sulla nostra tavola a fresche insalate. Certo, scegliere una minestra per il pranzo al sacco da portare in spiaggia a...
Ortiche, costo zero. Misure anticrisi attivate.
Lo si diceva di Biancaneve: bianca come la neve, rossa come il sangue. Dalla luce e dal colore il contrasto che abbraccia, convince, parla, comunica. Alla base un risotto classicissimo con qualche innesto contemporaneo, e i fegati, quanto di...
In una ciotola fate ammorbidire nel latte il pane tagliato a pezzetti. In un tegame fate appassire la cipolla tritata e uno spicchio d’aglio schiacciato in una noce di burro. Unite gli spinaci tritati, eliminate l’aglio, salate e pepate.... Leggi tutto
Lessate gli spinaci in pochissima acqua salata, sgocciolateli, strizzateli e tritateli finemente. Metteteli in una terrina, unitevi la ricotta, metà parmigiano grattugiato, i tuorli, sale e pepe. Con il composto preparate i canederli a forma... Leggi tutto
Preparate un brodo di carne piuttosto ristretto, lasciatelo raffreddare e sgrassatelo filtrandolo con un colino a maglia sottile. Tritate alcune foglioline di basilico, quattro di menta, un ciuffo di cerfoglio e uno di prezzemolo e un po’ di timo,...
Un piatto semplice, colorato, "fatto in casa" come si diceva una volta. Oggi con l'aiuto di piccoli elettrodomestici tirare sfoglie risulta semplice e veloce. Quindi con 200 grammi di farina, 2 uova e un pizzico di sale ricaveremo 280 gr di pasta...
In una casseruola far appassire il burro con la cipolla finemente tritata, dopodiché aggiungere il riso...
Lessare le torzelle, appena cotte scolarle, frullarle e unirle all'impasto precedentemente preparato con farina e uova.
Che sia un piatto tipico francese o che sia una discendente della carabaccia, un’antica preparazione risalente al ‘500 importata in terra transalpina da Caterina de’ Medici, la soupe à l’oignon è...
Non è consuetudine dire pesci per indicare tutto ciò che proviene dal mare, ma per i conchiglioni necessitava un nome di grande proiezione e trasporto. La forma della pasta mi ha fatto scegliere un ripieno fatto di moscardini...
A pasqua si mangiano asparagi, in tutte le forme, con le uova, lessi, saltati, al vapore, in crema, purea, sulle tagliatelle, in zuppa, come contorno e come piatto unico.
Quando preparo la crema di asparagi di solito ne faccio in quantità industriale, in modo da sfruttarla per tutto, pasta, risotto, contorni, ripieni, crespelle e, appunto, come crema.
Pare che questo tubero originario del Nord America, caratterizzato da una forma bitorzoluta e da un sapore dolce, a metà fra quello della patata e quello del carciofo, non sia uno che ama molto le luci della ribalta.