Sottovalutatissimo, il fulgido sgombro: amabile nelle sue iridescenze e nei suoi filetti carnosi, opìmi. Prenditi non meno di un'ora di tempo per questa preparazione semplicissima ma "lenta": richiede un poco di pazienza ed un minimo di ...
Sottovalutatissimo, il fulgido sgombro: amabile nelle sue iridescenze e nei suoi filetti carnosi, opìmi. Prenditi non meno di un'ora di tempo per questa preparazione semplicissima ma "lenta": richiede un poco di pazienza ed un minimo di ...
Sarà capitato anche a te di avere in casa quel petto di pollo che ti guarda con aria smessa dall'angolo fresco del frigo, e di non sapere cosa farne. Attaccalo. Fai andare una cipollina bianca tritata finissima in un cucchiaio d'olio,...
Una pietanza tanto semplice quanto strepitosa in riuscita, gusto e gioja nell'azzannarne. La sera prima, ammolla i fagiuoli cannellini in acqua fredda abbondante assai. La mattina sciacqua bene e metti a cuocere in acqua pulita e leggermente...
Uno chef immaginifico e verboso potrebbe facilmente chiamarli gnocchi inversi: il ragù di dentro e la pasta di patate di fuori. Dovrai infatti preparare il soffice composto dei gnocchi di patate e ricorrere al ragù tradizionale. Passa... Leggi tutto
Sono belle, sono buone, le ovette bicolori delle quaglie. Un po' fastidiose da aprire: con quel tegumento elastico che si rifiuta di cedere come capita con le uova di gallina, dovrai armarti di un po di pazienza. Una volta compiuta l'opera,... Leggi tutto
Il più è il filetto d'aringa: ricavarlo dall'animale fresco è discretamente nojoso. Opterai quindi per la provvidenziale proposta del banco di pescheria, e con modica spesa. Il piatto è semplicissimo, quanto intrigante....
T'hanno sempre guardato occhieggiando, ma non c'è verso che ti avessero sedotto; se non nella plaghe delle saghe, lassù oltre il Circolo Artico. Dunque sorridi alla sorridente manifatturiera del banco pescato e ti appropri di...
Sistema l'aringa sotto latte intero, con chiodi di garofano, ginepro e timo secco per 24 ore. Se t'aggrada un sapore meno rustico e sapido, raddoppia il tempo. Poi sciacqua bene, sventra, spella e tagliala a listarelle. Affetta sottile la...
L'hai vinto ancora e ancora: e dunque l'idea di cimentarti con questo semplice dolce t'accarezza. Non meno del dubbio: che sempre t'hanno parlato di queste pere martin, introvabili a noi umani. Invece potrai avventurarti sulle rugginose Kaiser,...
Invernale ma non troppo, con una riabilitazione dell'ingiustamente sottovalutato filetto suino. A corollario, la grande economicità di questa referenza di facile reperibilità. Affetta i cipollotti Tropea e mettili al fuoco...
Metti di aver assaggiato la golosa farinata di Burde, e di averne conservato un piacevole e frizzante ricordo. Metti che alla festa del paesello un banchetto di non-so-chi abbia portato dalla Garfagnana una stupefacente farina di mais - ma grezza...
Preriscaldate il forno a 200°. Preparate la pasta da bignè. Trasferitela in una tasca da pasticceria montata con la bocchetta liscia da 2 cm e spremete l’impasto su più teglie rivestite con carta da forno in modo da formare... Leggi tutto
Scaldate l’acqua per la cottura della pasta. Salatela a pieno bollore, tuffatevi i fusilli, lessateli da 14 a 16 minuti. Mentre i fusilli cuociono scaldate in una padella due cucchiai d’olio con lo spicchio d’aglio sbucciato e la pancetta a dadini,... Leggi tutto
Con due pezzi di coda di manzo, una cipollina, una carotina ed una costa di sedano immersi in acqua fredda otterrai un brodo: in circa un'ora emmezzo di bollore moderatissimo e poco sale in cristalli. Nella casseruola d'alluminio con i bordi...
Sarà pure la volta che al tuo tavolo siedono curiosi golosi, e non Gargantua: potrai dunque ammannire loro un piatto di spensierata gajezza e sobria levità, seppur di non agevolissima realizzazione. Per partire l'ombrina, passata in...
D'autunno inoltrato, con le zucche barucche in pieno rigoglio, avrai la tentazione di sperimentarne usi ultronei. Ecco dunque una pasta asciutta ma non troppo, da scaldare una giornata di mezzo sole, di quelle gialle struggenti che sovvengono...
Tempo di crisi, cucina di crisi: cucina d'avanzi e di pochi minuti, per risolvere in gloriam un pranzo domenicale, o un'occasione con gli amici.
La ricetta è presa da Cavoletto, che a sua volta l'ha presa da non so dove. Non è complicata, ma richiede una certa attenzione in tutti i suoi passaggi.
Ecco dunque che mondato dalla pelle, peli e cartilagini e quant'altro, potrai sottoporla ad una generosa frollatura. Per prima, un paio di mesi di di freezer. Poi un lungo ritorno a temperatura ambiente con due, anche tre giorni in frigo....
Non è più così difficile trovare in pescheria la coda di rospo, altrimenti conosciuta come rana pescatrice per sottili sfumature semantiche che ai più non è dato di afferrare nella loro complessità: non...
Non c'è trattoria osteria piola o tavolaccia dell'inland milanese che si voglia dare un tono d'austerità dei bei tempi andati che non ti proponga l'ossobuco in gremolada: e molti ne avrai assaggiati e apesso mal te ne incolse....
Allora: 250g di Manitoba, 250g di "0", 400cl d'acqua tiepidina con 6,5g di lievito fresco e un pizzico di sale fino. Impastatona nel robot, con disastro sulle lame, perchè l'impasto è molle e appiccicaticcio. Recuperato con le manine sante...