La ricetta delle tagliatelle paglia e fieno al sugo di fagioli la immaginiamo per la tavola della domenica, nella cucina della nonna. Un primo piatto facile, dai sapori rustici e avvolgenti, con fagioli borlotti che aggiungono cremosità.
La ricetta della farinata toscana è a base di cavolo nero, fagioli, farina di mais bramata. Una zuppa densa e gustosa, ideale come primo piatto rustico e corroborante da gustare in famiglia.
La farinata toscana,è una zuppa ricca e sostanziosa che vede protagonisti il cavolo nero, i fagioli e la farina di mais bramata, che regala consistenza e un sapore rustico irresistibile.
La ricetta, come molti piatti della cucina tradizionale, richiama le campagne e i sapori contadini. E se le zuppe ricche di verdure sono la vostra passione - e avete ragione, soprattutto in inverno non c'è niente di meglio - la farinata toscana la dovete provare, è anche un ottimo primo piatto vegano.
Nelle diverse zone della Toscana, assume nomi leggermente diversi. A Pistoia viene chiamata farinata con le leghe, termine dialettale che indica proprio le foglie di cavolo nero, l'ingrediente predominante. A Livorno diventa farinata incatenata, perché la farina di mais “incatena” tutti gli altri ingredienti, mentre in Versilia prende il nome di farinata incavolata, richiamando ancora una volta il protagonismo del cavolo nero.
Perché no, noi della redazione del Cucchiaio la vediamo bene anche per una cena in compagnia, per variare dai soliti primi piatti a base di pasta o riso. La farinata toscana è talmente gustosa che ha tutte le carte in regola per diventare la vostra nuova zuppa preferita.
Attenzione a non confonderla con la farinata ligure, sottile e saporita preparazione salata a base di farina di ceci, acqua, sale e olio. E se volete esplorare altre gustose zuppe invernali della cucina toscana, vi suggeriamo di provare la ribollita semplice e la zuppa frantoiana.
ALTRE RICETTE GUSTOSE: Zuppa di cavolo nero, Zuppa di cavolo nero con pane toscano, Minestra di cavolo nero e fagioli cannellini
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Per preparare la farinata toscana, per prima cosa lavate il cavolo nero, privatelo delle nervature e sminuzzatelo. In una casseruola scaldate alcuni cucchiai d’olio, insaporitevi la carota e il sedano tritati, la cipolla a fettine sottili, i pomodori spellati, privati dei semi e tagliati a dadini e l’aglio tritato insieme a un pizzico di sale.
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Nel frattempo, passate con il passaverdure metà dei fagioli per ottenere una crema, potete anche utilizzare un frullatore. Dopo 10 minuti, aggiungete in casseruola il passato di fagioli e i restanti fagioli interi. Unite due bicchieri di acqua, il cavolo nero tritato, mescolate e continuate a cuocere per circa 20 minuti o fino a quando il tutto sarà ben cotto.
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A questo punto aggiungete a pioggia la farina di mais. Proseguite la cottura per circa 40 minuti, mescolando con una frusta e aggiungendo altra acqua se necessario.
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Una volta pronta, versate la farinata toscana nelle singole scodelle e gustatela completandola a piacere con un filo di olio a crudo.
Sì, potete usare la farina di mais per polenta istantanea per velocizzare la preparazione. Aggiungetela a pioggia quando le verdure sono ben cotte. Lasciatela cuocere però qualche minuto in più rispetto alle indicazioni sulla confezione, perchè cuoce molto velocemente quando è preparata solo con acqua, mentre nella farinata toscana l’acqua è in parte assorbita da verdure e fagioli, quindi la cottura richiede un po’ più di tempo.
Se la polenta risulta troppo densa, vi suggeriamo di aggiungere un po' di acqua mescolando energicamente per ammorbidirne l'impasto. Per ricevere altri consigli su questo ingrediente, potete approfondire il nostro articolo Tutti i segreti della polenta.
Per pulire il cavolo nero, vi consigliamo di staccare le foglie esterne dalla costa centrale. Prendete una foglia e, con le dita, “snocciolatela” tirandola dal gambo verso la punta, così da separare la parte più tenera dal fusto, più duro e fibroso. Il cuore del cavolo nero, formato da foglie giovani, invece non va sfilato e può essere utilizzato così com’è. Per saperne di più sul cavolo nero, potete leggere il nostro articolo.