Invernale ma non troppo, con una riabilitazione dell'ingiustamente sottovalutato filetto suino. A corollario, la grande economicità di questa referenza di facile reperibilità. Affetta i cipollotti Tropea e mettili al fuoco...
Invernale ma non troppo, con una riabilitazione dell'ingiustamente sottovalutato filetto suino. A corollario, la grande economicità di questa referenza di facile reperibilità. Affetta i cipollotti Tropea e mettili al fuoco...
Metti di aver assaggiato la golosa farinata di Burde, e di averne conservato un piacevole e frizzante ricordo. Metti che alla festa del paesello un banchetto di non-so-chi abbia portato dalla Garfagnana una stupefacente farina di mais - ma grezza...
Preriscaldate il forno a 200°. Preparate la pasta da bignè. Trasferitela in una tasca da pasticceria montata con la bocchetta liscia da 2 cm e spremete l’impasto su più teglie rivestite con carta da forno in modo da formare...
Scaldate l’acqua per la cottura della pasta. Salatela a pieno bollore, tuffatevi i fusilli, lessateli da 14 a 16 minuti. Mentre i fusilli cuociono scaldate in una padella due cucchiai d’olio con lo spicchio d’aglio sbucciato e la pancetta a dadini,... Leggi tutto
Con due pezzi di coda di manzo, una cipollina, una carotina ed una costa di sedano immersi in acqua fredda otterrai un brodo: in circa un'ora emmezzo di bollore moderatissimo e poco sale in cristalli. Nella casseruola d'alluminio con i bordi... Leggi tutto
Sarà pure la volta che al tuo tavolo siedono curiosi golosi, e non Gargantua: potrai dunque ammannire loro un piatto di spensierata gajezza e sobria levità, seppur di non agevolissima realizzazione. Per partire l'ombrina, passata in...
D'autunno inoltrato, con le zucche barucche in pieno rigoglio, avrai la tentazione di sperimentarne usi ultronei. Ecco dunque una pasta asciutta ma non troppo, da scaldare una giornata di mezzo sole, di quelle gialle struggenti che sovvengono...
Tempo di crisi, cucina di crisi: cucina d'avanzi e di pochi minuti, per risolvere in gloriam un pranzo domenicale, o un'occasione con gli amici.
Qui, in Padanìa, la cronaca del dopoguerra segna l'ingresso della carne delle diete degli indigeni: abbondante, per la prima volta nella loro storia. Dunque il lesso, acclamato piatto delle grandi feste comandate, diventa più...
Ricordando una frettolosa ma curiosa sosta a Pietravairano di molti anni or sono, ti ricordi il sapore intenso di quella zuppetta fatta con gli zucchini e la salsiccia piccante alla Stalla della Caveja, da cui manchi da troppo...
Della Sbrisolona non v'è altro da aggiungere, che tutti ne sapranno di tutto. Dolce opulento e pingue, figlio prediletto delle plaghe attorno a Mantova: burroso, calorico, esagerato per le diete microgrammometriche dei tempi del cellulare....
La ricetta è presa da Cavoletto, che a sua volta l'ha presa da non so dove. Non è complicata, ma richiede una certa attenzione in tutti i suoi passaggi. Leggi tutto
Ecco dunque che mondato dalla pelle, peli e cartilagini e quant'altro, potrai sottoporla ad una generosa frollatura. Per prima, un paio di mesi di di freezer. Poi un lungo ritorno a temperatura ambiente con due, anche tre giorni in frigo.... Leggi tutto
Non è più così difficile trovare in pescheria la coda di rospo, altrimenti conosciuta come rana pescatrice per sottili sfumature semantiche che ai più non è dato di afferrare nella loro complessità: non...
Non c'è trattoria osteria piola o tavolaccia dell'inland milanese che si voglia dare un tono d'austerità dei bei tempi andati che non ti proponga l'ossobuco in gremolada: e molti ne avrai assaggiati e apesso mal te ne incolse....
Allora: 250g di Manitoba, 250g di "0", 400cl d'acqua tiepidina con 6,5g di lievito fresco e un pizzico di sale fino. Impastatona nel robot, con disastro sulle lame, perchè l'impasto è molle e appiccicaticcio. Recuperato con le manine sante...
Troverai al banco del pesce fresco un bell'animale del peso attorno al kilo: ha carne morbida e dolce, più delicata e morbida del branzino e versatile assai per ogni preparazione.Azzarderai il crudo.PROCEDIMENTO
Tra le mani un "resto" di Paccheri Rigati Di Nola, Gragnano: facile essere tratti in inganno dalla denominazione omonima a quella del prestigioso e quasi irreperibile Gerardo di Nola pastaio artigiano in Castellammare. Il formato assaggiato...
Con il bell'animale tra le mani, rifuggi ogni tentazione di fiaccarlo con cotture, fondi e sughi, e rendilo nella sua cristallina purezza.
Dovrebbe capitarti il macellaio giusto: commovendo e impetrando, potresti ottenere che ti guastasse da due o tre conigli i fegati e i rognoni.
Le morbide Saint Jacques danno soddisfazione: si prestano e perdonano. Puoi quindi consentirti qualche acrobazia con moderatissimi timori. Per questa tavolozza esalterai i colori e gli aromi, tutti appesi alle morbide carni del botticelliano...
Preparerai un piatto strettamente estivo: un antipasto leggero ed appetitoso, una sciabolata di colore, un divertimento da condividere in una calda giornata d'estate.PROCEDIMENTO