Il riso in cagnone è una ricetta facile tipica della Lombardia e del Piemonte. Si tratta di un primo piatto semplice da realizzare: riso bollito condito con burro fuso aromatizzato con salvia e aglio e abbondante formaggio grattugiato.
Nato come metodo per riciclare il risotto avanzato dal giorno prima, il riso al salto è in realtà una vera delizia. Un sottile tortino in padella, ricoperto da una golosa crosticina, veloce da fare e irresistibile.
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Per realizzare il riso al salto, iniziate a preparare il risotto alla milanese. In una casseruola lasciate sciogliere metà burro (circa 20 g) con l'olio e insaporitevi la cipolla tritata. Quando la cipolla diventa trasparente aggiungete il riso e mescolate bene.
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Fate insaporire per qualche istante quindi unite lo zafferano e mescolate bene. Bagnate con il vino e lasciate evaporare. A questo punto procedete come di consueto portando a cottura il risotto per 10 minuti, unendo poco brodo caldo alla volta: una mestolata quando il precedente è stato assorbito. Togliete dal fuoco, mantecate con il restante burro e il grana padano grattugiato e regolate sale e pepe a piacere.
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Versate il risotto su un piatto, allargatelo sgranandolo bene con una forchetta e fatelo raffreddare completamente. Imburrate leggermente una padella, distribuitevi il riso schiacciandolo con un cucchiaio di legno e fatelo dorare a fuoco vivace 4-5 minuti per parte. Per girare in modo agevole il riso potete usare un ampio coperchio liscio (o un piatto piano) unto con un filo d’olio.
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Quando una leggera crosticina dorata si sarà formata su entrambi i lati del riso, rovesciate la preparazione sul piatto da portata e servite a tavola.