Un secondo piatto dalla ricetta originale, facile e gustosa che stupirà tutti per il suo essere tradizionale e sorprendente allo stesso tempo. Ecco come prepararlo.
Ecco il procedimento completo per preparare il cotechino, con tutti gli accorgimenti necessari per cuocerlo al meglio. Un secondo di carne della tradizione, dal gusto ricco e inconfondibile, che non può mancare durante il Capodanno e le Feste.
Cuocere il cotechino a casa è più facile di quanto pensiate. Affidatevi al vostro macellaio di fiducia per procurarvi un insaccato di qualità. Noi abbiamo servito il cotechino con un po’ di mostarda di frutta, ma potete gustare questo classico piatto di Capodanno con del purè di patate, anche prezzemolato, o con le immancabili lenticchie.
Per cuocere correttamente il cotechino è importante che vi procuriate del tessuto non tessuto alimentare, quello che si usa per filtrare, così da avvolgere il cotechino prima della cottura in pentola.
Questo passaggio evita che il budello si apra in cottura e che la carne si sbricioli. Il tessuto è il materiale ideale per questa operazione, perché la carta forno, più delicata, potrebbe rompersi.
Tenete presente che la composizione del cotechino influisce sui tempi di cottura: più la percentuale di cotenna e altre parti collagenose ed elastiche (i tessuti connettivi) è alta, più tempo servirà per cuocerlo. Noi vi consigliamo una bollitura controllata che varia dalle due ore e mezza alle 3 ore, ma chiedete anche consiglio al vostro macellaio.
ALTRE RICETTE GUSTOSE: Cotechino e lenticchie, Cotechino con zabaione salato, Cotechino in crosta
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Per preparare il cotechino, bucherellatene con una forchetta o uno stecchino la pelle in più punti per favorire la fuoriuscita del grasso in eccesso. Avvolgetelo in un foglio di tessuto non tessuto alimentare o in un foglio di carta forno, richiudendo le estremità a caramella.
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Fissate il tutto con uno spago e immergete il cotechino ben legato in una pentola con abbondante acqua fredda, insieme alle foglie d’alloro e all’aceto di vino bianco. Partendo dall’acqua fredda, il cotechino avrà un’introduzione gentile della cottura, la temperatura in questo modo crescerà piano piano, evitando il contatto brusco che si avrebbe con acqua già molto calda. Portate lentamente a ebollizione e continuate a cuocete a fuoco dolce per circa 2 ore e mezza/3 ore, a seconda delle indicazioni del macellaio o dell’etichetta. Mantenendo il bollore costante e medio, senza una fiamma troppo alta, eviterete che il budello si apra.
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Una volta pronto, vi basterà scolare con delicatezza il cotechino e togliere il tessuto o la carta. Da cotto, è normale notare una riduzione del volume dell’insaccato. Spostatelo su un piatto e lasciatelo raffreddare 10 minuti circa perché si compatti al meglio. Il cotechino è molto fragile e tagliandolo quando è ancora molto caldo si potrebbe sbriciolare. Con il giusto riposo, si compatta e “gelatinizza” leggermente e le fette reggeranno bene al taglio.
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Servite il cotechino ancora caldo con la mostarda o con il contorno che preferite.