OK
...

Carciofi, brie e culatello


preparazione  0 min
ricetta  facile
VOTO MEDIO
#
#
#
#
#
 
CONDIVIDI
#
ESECUZIONE RICETTA FACILE
PREPARAZIONE
PORZIONI 4 PORZIONI
INGREDIENTI
  • 4 carciofi
  • 200 gr fiocco di culatello
  • 100 gr Brie
  • sale
  • pepe
  • vino bianco
  • olio
Sono un mostro, una mostra, probabilmente, amo l'arte ma allo stesso tempo non la capisco in pieno, l'ho studiata a scuola, senza grandi approfondimenti, dipingo quadri piuttosto astratti, per qualcuno senza un apparente senso, per me pieni di sentimento.
Con queste basi sicuramente non poteva crescere un critico d'arte, Philippe Daverio non me ne voglia.

Nella mia città c'è una mostra bellissima, interessante, che finalmente ha attirato turisti da tutto il mondo. Una mostra di sguardi, di piccole Madonne con bambino, di infinite Madonne con bambino, un numero imprecisato di quadri in diverse sezioni, ognuna documentata con chilometri e chilometri di parole, di storia, di arte,di luce e di pennelli.

Se dico di essere una mostra, lo dico perchè dalla mostra, la mostra (io) è uscita devastata! In fila per entrare in una fredda mattina invernale (4°) meditavo sulla possibilità di prendere l'audioguida o meno. Io, ragazza ignorante, di fronte ad una mostra non so come interfacciarmi. Decido per l'audioguida, così da capire qualcosina in più di quello che vedo.

L'audioguida inizia con una bellissima recensione della mostra (quella di arte), della Basilica che la ospita, dell'importanza della visita, della sua influenza sugli eventi culturali della città, di chi l'ha voluta, quando, come, dove e perché.

Inizio ascoltando tutto tutto tutto, introduzione alle sale, descrizione dei dipinti, date, cenni storici, biografia degli autori... Prima sala, seconda sala, decima sala.... Alla decima, ammetto che la soglia di attenzione era un pochino scesa, ma d'altronde dopo 40 minuti di fila al freddo, 10 minuti di fila per entrare, 10 minuti di fila per prendere le guide, 5 minuti in fila per il guardaroba, interminabile fila per vedere bene da vicino ogni dipinto, spinta dagli altri visitatori, calpestata da bambini urlanti (perchè entrano gratis? Perchè?) iniziavo a dare segni di cedimento.

Dopo due ore circa la mostra che è in me ha iniziato a rivelarsi alla mostra, mostrando i primi sintomi di insofferenza al mondo. L'audioguida blaterava costantemente con un tono pacato tipo navigatore satellitare, vagamente monotono, sciorinando date e autori come un Ave Maria, i visitatori soffiavano come muli, i bimbi scalpitavano, io soffrivo, soffrivo di una sofferenza atavica, soffrivo come se fossi stata castigata dall'Angelo Vendicatore...

E mi sentivo una persona orribile, una mostra, appunto, per non sapere apprezzare l'arte in tutta la sua bellezza, forse. O forse per mostrare la grande insofferenza al mondo. La mostra continuava con altre sale, allestimenti, autori, luci, parole, date e scritte e persone. L'arrivo alla penultima sala, quella che più mi interessava, dedicata agli autori del 900, Renoir, Van Gogh, Monet, che bramavo di vedere, è stata un'agonia e il naufragar m'è dolce in questo male.

L'ultima sala mi ha dato il colpo di grazia, sono arrivata alla fine, stremata, utilizzando le ultimissime forze rimaste per potermi abbandonare sopra un divanetto di cortesia, con fare piuttosto odioso, provato, burbero e scontroso. La mostra era uscita. La mostra era finita. La mostra, dalla mostra era uscita, alla fine. Perchè si sa, una mostra in una mostra non s'ha da fa. Quantomeno perchè cacofonica.

La magra consolazione, dopo 3 ore fuori casa? Il pranzo!

PROCEDIMENTO
Prepara i carciofi, elimina la parte esterna fino ad arrivare al cuore, tagliali a spicchi, elimina la barba interna e conservali in acqua e limone.
Preriscalda il forno a 170°.

In un teglia prepara i carciofi per la cottura, aggiungi mezzo bicchiere d'acqua e mezzo di vino bianco, sale, pepe e olio d'oliva. Copri con carta stagnola e inforna per circa 40 minuti. Controlla sempre che siano sufficientemente umidi ed eventualmente girali a metà cottura.

Una volta cotti disponi un piatto di portata con i carciofi tagliati, del brie e pezzetti, avendo cura di peparlo in precedenza, il fiocco di culatello affettato fresco.

Poi una macinata di pepe e un giro di olio. Accompagna con del pane rustico.

E buon appetito!

SCOPRI ALTRE RICETTE SIMILI A "CARCIOFI, BRIE E CULATELLO"

CONDIVIDI
COMMENTA
#