Parlare di caccia dopo essere passato dalla cucina di Andreina, a Loreto, è una specie di acceleratore del senso di inadeguatezza. Il risotto con la beccaccia di Errico Recanati resta una dei traumi palatali della mia intera esistenza.
Parlare di caccia dopo essere passato dalla cucina di Andreina, a Loreto, è una specie di acceleratore del senso di inadeguatezza. Il risotto con la beccaccia di Errico Recanati resta una dei traumi palatali della mia intera esistenza.
Che i fichi siano bianchi o neri non importa, l’importante è che siano dolci e maturi, in modo che il loro sapore contrasti piacevolmente con la sapidità del prosciutto. Sul piatto da portata i fichi si presentano sbucciati e...
Davvero uno degli antipasti estivi più amati dagli italiani ed esportato con successo ovunque. Dividete il melone a metà e privatelo di semi e filamenti e tagliate le fette a mezzaluna lasciando attaccata alla buccia soltanto...
Il giorno che smisi di viaggiare una signora più larga che lunga mi fece assaggiare il riso fritto più buono della mia vita sul molo di Surat Thani. Da lì partivano i traghetti notturni, lenti e pallosi, che portavano a Ko... Leggi tutto
E' vero, trovare i ricci non è proprio un bicchier d'acqua: se abiti a Borzano sulla Lodola si racconta che nel '74 ne arrivo un barattolo, ma finì nello scarico perchè qualcuno aveva pensato di conservarlo per il pranzo... Leggi tutto
I pomodori "col pizzo" prodotti nell'area vesuviana sono una delle icone della ristorazione contemporanea. Uno di quei tormentoni che si avvitano su se stessi quando il nome diventa quasi più importante del contenuto: la battuta dev'essere...
Nella società moderna per qualche deformazioni antropologica si crede che il maschio della specie Sapiens sia nato per fare il bricolage. Un intero comparto commerciale e produttivo si è allineato a questo infondato luogo comune:...
Versate un litro di latte in una casseruola e portate al limite dell’ebollizione. Quando inizia a fremere unite una presa di sale e, mescolando con una frusta, versate la farina a pioggia.
Schiacciate lo spicchio d’aglio, trasferitelo in una casseruola con la polpa di pomodoro, il prosciutto crudo tritato con la salvia, tre cucchiai di olio e cuocete a fiamma vivace per 5-6 minuti.
Lavate le zucchine, spuntatele e tagliatele nel senso della lunghezza a fette dello spessore di 2-3 millimetri. Riducetele poi a dadini. Scottate i pomodori in acqua in ebollizione per qualche secondo, scolateli, pelateli, eliminate i semi e...
Sbucciate l’aglio e schiacciatelo, fatelo dorare in una casseruola con tre cucchiai di olio ed eliminatelo. Unite la ricotta sbriciolata e rosolatela nel condimento per 2-3 minuti.
Oggi è la giornata di Identità Golose. La manifestazia milanese raccoglie attorno a sè l'iradiddio della gastronomia italiana, e non. E aggiungerà anche cose di vino, e altro e altro. Leggi tutto
Spremete il mezzo limone e filtrate il succo attraverso un colino a maglie fini. Disponete l’uovo in un pentolino, copritelo d’acqua e cuocetelo per 10 minuti dalla comparsa del bollore. Leggi tutto
Portate l’acqua a bollore con un cucchiaino di sale, versate a pioggia la farina di mais mescolando con una frusta. Cuocete la polenta per circa 8 minuti o per il tempo indicato sulla confezione senza smettere di mescolare. Trasferite la polenta in...
La mitologia e la quotidianità: l'hamburger come lo conosciamo e la "svizzera" che all'inizio si chiamava così, quando c'erano ancora le cinquecento lire di metallo.
Ciambelle e ciambelloni sono i dolci casalinghi più adatti a colazione e a merenda. E questa ciambella di ricotta al cacao non fa eccezione. Realizzata con ingredienti semplici è una ciambella morbida e nutriente senza essere pesante, ottima anche...
Una rete di vongole. Un'ora emmezza di espurgo, 5 minuti di fiamma con l'aglio rosa, il prezzemolo, l'olio. La Gran Rottura di disossarne due terzi, che anche la principessa piccola ha detto "papà! ancora?"
Sbucciate il caco che deve essere ben maturo. Frullatelo con la ricotta, unite gradatamente lo yogurt mescolando bene fino a ottenere un composto omogeneo. Trasferite in una ciotola e servite col cucchiaino o nel biberon con una tettarella dal foro...
Saran gigantadue i piatti della tradizione che non si mangian più. Le ossa di maiale, gli zampetti, nervetti, i sangui, e via rivangando. In parte perchè sono proprio scomparse le referenze. In parte perchè il gusto ha preso...
Adoro incondizionatamente i tortelli di zucca. Mi piacciono nelle mille variazioni: con amaretto e senza, con il lardo, con la noce moscata, con il pan grattato. Io li prediligo asciugati di ogni mollezza, e ripiegati su se stessi: solo zucca...
Stiamo parlando di metafiction. Stiamo parlando di replicare a mille chilometri di distanza una pietanza andata in onda nelle fumiganti cucine di Quarto, chez-le-chef Marianna Vitale. In breve: è una riesecuzione, nemmeno una...
Tagliate a fettine i cetriolini. Spellate il pomodoro, tagliatelo a fettine, eliminate i semi. Dividete i panini in due, spalmate leggermente di maionese sia le metà superiori, sia quelle inferiori. Su queste ultime distribuite i cetriolini,...