Gli yakisoba, cioè gli spaghetti di grano saraceno saltati, sono uno dei piatti più popolari della cucina giapponese. I soba fanno parte della grande famiglia dei menrui (la "pasta" giapponese), insieme a udon, ramen, somen e shirataki. Anche se spesso vengono tutti indicati con il termine “noodles”, in realtà sono piuttosto diversi tra loro: cambiano per forma, impasto, lavorazione e anche per utilizzo in cucina.
La caratteristica principale dei soba è l’uso della farina di grano saraceno, da sola o miscelata con quella di grano. Sono molto versatili: si possono gustare freddi o caldi, saltati in padella o fritti, e accompagnati da salse e condimenti diversi.
Nella nostra ricetta li abbiamo proposti insieme a calamaro, cavolo cappuccio, verza, cipolla e germogli di soia. Potete però abbinarli alle verdure e alle proteine che preferite.
Il loro gusto caratteristico è dato anche dal condimento, a base di salsa Worcester giapponese e awase-joyu, una miscela di salsa di soia, sakè e zucchero. Un ultimo consiglio: non cuocete troppo le verdure ma lasciatele croccanti: doneranno al piatto una consistenza ancora più sfiziosa.
ALTRE RICETTE GUSTOSE: Shabu shabu, Yakitori, Oyakodon, Hosomaki
COME PREPARARE: YAKISOBA
Iniziate la preparazione dei vostri yakisoba tagliando il calamaro a pezzetti di circa un centimetro. Tagliate la cipolla a metà e poi a fette sottili, la carota a striscioline e il cavolo cappuccio a pezzi.
Scaldate 4 cucchiai di olio in una padella, aggiungete la cipolla, la carota e i germogli di soia e fate soffriggere per qualche minuto. Aggiungete i calamari e i soba e continuate a cuocere per pochi minuti. Quando i calamari risultano cotti, unite 6 cucchiai di salsa Worcester giapponese e 4 cucchiai di awase-joyu, mescolate per far insaporire bene il tutto.
Disponete la pasta nei piatti. Potete guarnire con alghe aonori o con striscioline di alga nori e di beni shoga a parte. I vostri yakisoba sono pronti per essere gustati!