OK
...

Salvia fritta in pastella


preparazione  25 min
ricetta  facile
VOTO MEDIO
#
#
#
#
#
 
CONDIVIDI
#
ESECUZIONE RICETTA FACILE
PREPARAZIONE 25 MIN
COTTURA 30 MIN
CALORIE 264 CALORIE
PORZIONI 5 PORZIONI
INGREDIENTI
  • 20 foglie grandi di salvia
  • pasta d’acciughe
  • olio
  • PER LA PASTELLA:
  • 100 g di farina
  • 1 uovo
  • 2 dl di acqua ghiacciata
  • sale
PROCEDIMENTO
Preparate la pastella: in una ciotola mescolate l’uovo con un pizzico di sale e la farina, aggiungete l’acqua ghiacciata e miscelate bene per ottenere una pastella omogenea.

Lavate e asciugate le foglie di salvia, spalmatele da una parte con un po’ di pasta d’acciughe, accoppiatele, passatele nella pastella e friggetele nell’olio bollente. Ritiratele quando sono leggermente dorate, asciugatele su carta assorbente da cucina e servitele calde.

SCOPRI ALTRE RICETTE SIMILI A "SALVIA FRITTA IN PASTELLA"

FONTE
Questa ricetta è presente sul libro "Il Cucchiaio d'Argento Cucina Regionale"
 
PER SAPERNE DI PIU'
questa ricetta, di origine rinascimentale, veniva realizzata con le acciughe sottosale, tenute preventivamente a bagno nel latte per dissalarle. La salvia è protagonista anche di un’antica ricetta toscana, la “salviata”: si tratta di un tortino il cui impasto mescola foglie di salvia, uova, parmigiano, latte e farina. Cotto in forno offre una piacevole consistenza saporita e cremosa. La salvia, dal latino salus cioè salute, essendo molto aromatica va usata con parsimonia in modo che non prevalga sugli altri sapori.

CONDIVIDI

TI POTREBBE ESSERE UTILE


 
#
Campo Vernino
Si presenta di color giallo tenue con riflessi verdognoli. Al naso è fragrante, fruttato di frutta esotica e floreale con sentori tipici della vegetazione mediterranea. Piacevole in bocca dove se ne apprezza la freschezza e la sapidità.
Bucce
Bucce
Si presenta con la sua torbidità naturale derivante dalla presenza delle fecce fini. In bocca è avvertibile la presenza di una vena tannica che rende il vino nervoso e vivo, con delle note di legno vecchio che ne aumentano la complessità. Un vino abbastanza ricco, senza però essere grasso, e in grado di conservare una dinamicità in bocca. Note di liquirizia, erbe, agrumi, un finale lungo e...
Rive di San Pietro di Barbozza Millesimato Brut
Il colore è giallo paglierino, tipico del vitigno. I profumi sono avvolgenti, con predominanza di mela e pera. Ricco il bouquet, completato da sapori di albicocca e agrumi, accompagnati da eleganti sfumature di rosa.


 
#
COMMENTA
#