L'ennesima variazione sul tema mare-terra: cercare la giusta composizione tra dolce del crostaceo, salato aromatizzato del lardo di conca, croccante dei pinoli e dolceforte del pompelmo rosa. Qualche semplice accorgimento rende più integrato...
L'ennesima variazione sul tema mare-terra: cercare la giusta composizione tra dolce del crostaceo, salato aromatizzato del lardo di conca, croccante dei pinoli e dolceforte del pompelmo rosa. Qualche semplice accorgimento rende più integrato...
Sfogliando il solito vecchissimo libro, quello scritto in maniera quasi aulica, per non dir bucolica, sono incappata in una ricetta con il baccalà, che sembra essere tradizionale, a dirla tutta, ma che io non ho mai sentito.
"L’arancina esprime il massimo della civiltà della nostra isola. Si racconta che fu l’emiro Ibn At Timnah a inventare il timballo di riso o di pasta; pare che se lo portasse appresso quando andava a caccia. Una trovata...
La Gallinella di Mare - chiamata cappone sul Tirreno e coccio nell'Italia Centro Meridionale - per la scienza è la Triglia Lucerna. Deriva il suo nome dal gracidìo che emette quando viene pescata. Regala piccoli ma succosi filetti,... Leggi tutto
Una ricetta con l'orzo in sostituzione del riso, specie per le zuppe e i minestroni. Leggi tutto
In principio era una crema gelatinosa a base di pollo, latte, mandorle, riso, zucchero, lardo e zenzero, guarnita con mandorle e cannella.
Un minestrone, rinforzato. La cosa più banale che si possa immaginare; prendi la verdura, la tagli a pezzetti, cuoci. Il profumo - a volte, l'odore - del minestrone che viaggia sul fuoco rimane nella memoria. A casa mia si faceva a giorni...
Lo confesso, ho una smodata passione per i secondi, specie per quelli a lunga cottura. Impazzisco per i piatti delle grandi occasioni, quelli della domenica, che sanno di festa, di ore trascorse chiacchierando amabilmente con la famiglia o con gli...
Tagliare a listarelle il salmone e fatelo insaporire in un tegame con due cucchiai di olio.
Fa sera presto, stanotte è venuta la Befana, e fa pure freddo. Certo, di questi tempi che il 6 di gennaio faccia freddo è una notizia. Le condizioni dunque sono due: cose facili, cose vegetabili, cose che non imnpegnino troppo il...
Un frutto, in questo caso una pera, per di più fumante e al formaggio: come dolce ma anche come secondo, dorato e croccante, appetitoso e originale.
Quando si parla di tradizioni natalizie d’oltralpe non si può non menzionare lo Stollen. Se vogliamo, rappresenta il corrispettivo tedesco del nostro panettone, non perché abbia qualche somiglianza con esso - la consistenza non... Leggi tutto
Cena di magro, pranzo di Natale, cena di riciclo e chi più ne ha più ne metta. Dalla Vigilia in poi tutti noi siamo impegnati a preparare pranzi e cene con parenti, protoparenti e parenti in potenza, amici, cugini, nipoti e vicini di... Leggi tutto
In questo periodo, passeggiando per le vie di Bologna, non si può non notare tra le vetrine delle pasticcerie un dolce dal colore bruno, basso e tondeggiante, decorato con frutta candita di vario tipo e mandorle, la cui superficie variopinta...
In una ciotola unire latte e acqua intiepiditi e sciogliervi il lievito di birra e 10 grammi di sale.
Il bollito, si sa, a Natale va via come il pane.
Fegatini di pollo, parte meno nobile della coscia, senz'altro, ma sicuramente low cost. Con i fegatini di pollo possiamo fare una terrina spalmabile, un pâté, e stupire i nostri ospiti senza spendere un capitale in foie gras e senza...
L'italia delle tradizioni gastronomiche è strettamente serrata alle ragioni dell'antropologia sociale. Se poi questo si sovrappone alle usanze legate alla religione il nostro paesello stretto e lungo diventa un inesorabile rompicapo.
Nonostante la probabile radice araba, la cuccìa siciliana è tradizionalmente legata alla festa di Santa Lucia - dal nome evocatore di "luce" - e alla devozione alla santa da parte della popolazione siciliana.
Farina, latte, yogurt e zucchero per una prima colazione nutriente. Servire poi questo cuoricino dolce ancora tiepido donerà ai piccoli di casa un bellissimo risveglio.
Mescolare la farina di castagne con l'acqua, il sale, il pepe, lo zucchero e l'olio di oliva e cuocere in una terrina imburrata in forno caldo a 150° per 20 minuti.
Piccione, macis e pasta fresca: non serve tanto per un primo piatto perfetto. L'importante è avere voglia di fare la pasta, tirarla e farcirla.