Il banana bread è un dolce della tradizione americana nato per utilizzare banane molto mature. Il nome significa “pane alla banana”, ma la consistenza è quella di un plumcake soffice e profumato, perfetto per colazione o merenda.
Avevamo delle uova in più e abbiamo deciso di farle alla Jova. Qualche anno fa, queste nuvole di albume hanno spopolato sul web grazie al cantante Lorenzo Jovanotti. È la ricetta ideale per una colazione facile, veloce e leggera!
Le uova alla Jova devono il loro nome al cantante Jovanotti (Lorenzo Cherubini), che le ha postate sui social definendole la sua colazione proteica preferita. A preparare questa ricetta, diventata in breve tempo virale, è stata la sua chef personale, Maria Vittoria Griffoni. L'abbiamo intervistata qualche anno fa quando le uova spopolavano e le abbiamo chiesto come era nata l'idea, ci ha risposto che:
"Lorenzo mangia uova ogni giorno, perché il bianco d’uovo è fonte di proteine. Dopo una settimana che preparavo solo uova sode mi è venuto in mente di proporgli questa versione, che avevo sperimentato una volta nel mio ristorante. Gliele ho presentate in un piatto vicino a quelle sode. Lui le ha provate e ha detto: “Queste sono una figata, le voglio sempre”.
La preparazione di questo piatto è piuttosto veloce e semplice. Le uova vengono separate, gli albumi montati a neve fino a ottenere una consistenza stabile e i tuorli vengono leggermente sbattuti e utilizzati sia come base sia per rifinire la superficie. Il composto così ottenuto va poi messo in forno. La chef aggiunge:
"Gli albumi li monto a mano perché sono masochista! Poi il movimento deve essere sempre dalla stessa parte, quindi non un minuto da una, poi dall’altra. Inoltre ho una convinzione, ma non so se sia vero: non smetto mai di montare, quindi non abbandono magari per fare altre cose. Una volta che si inizia a montare bisogna andare fino alla fine senza interruzioni."
Il risultato è un piatto che gioca con le consistenze. L’esterno resta appena compatto, l’interno soffice e arioso. Noi vi consigliamo di servirlo subito, perché questa struttura si mantiene solo per poco tempo dopo la cottura. E se desiderate approfondire le proprietà delle uova, quante mangiarne e come cucinarle al meglio, leggete il nostro articolo dedicato.
Potete accompagnare le uova alla Jova con asparagi e bacon croccante per un gioco di sapori e consistenze, come suggerisce la cheff, oppure portarle in tavola con del semplice pane tostato, saranno comunque buonissime! Parola di Jovanotti.
Se amate fare colazione con le uova, provate anche le uova alla Benedict e le uova strapazzate.
ALTRE RICETTE GUSTOSE: Uova alla coque, Uova in camicia, Uova marshmallow
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Per preparare le uova alla Jova, iniziate a separare i tuorli dagli albumi: raccogliete i primi in una ciotolina e versate i secondi nella ciotola della planetaria. Insaporite entrambi con un pizzico di sale, poi sbattete leggermente i tuorli e montate gli albumi a neve ben ferma. Su una teglia rivestita di carta forno, create due basi circolari con una parte dei tuorli, utilizzando un pennello da cucina. Non è necessario che siano precise, serviranno solo a sostenere gli albumi montati.
2
Distribuite sopra ogni base gli albumi montati, con l'aiuto di due cucchiai, per formare delle montagnole. Spennellatele delicatamente in superficie con il resto dei tuorli e cuocetele in forno a 180°C per circa 10 minuti, finché raggiungeranno una leggera doratura.
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Servite subito le uova alla Jova.
Oltre a essere ben fermi, gli albumi devono risultare lucidi e compatti. Se li montate troppo, iniziano a separarsi e il composto non reggerà in cottura.
Le uova alla Jova si sgonfiano subito se non montate bene gli albumi o se la cottura avviene a temperatura troppo bassa. Vi suggeriamo di montare gli albumi a neve ferma. Il test definitivo è rovesciare la ciotola: il composto non deve muoversi o scivolare.