OK

Gnocco fritto
#


preparazione  20 min
ricetta  facile

Il gnocco fritto è una ghiottissima specialità emiliana: gonfio e dorato, asciutto e vuoto all'interno, sembra fatto apposta per essere farcito di salumi e formaggi. Facile da preparare e piuttosto veloce nell'esecuzione. Come antipasto, spuntino o secondo piatto, si gusta al meglio con un bicchiere di Lambrusco e in compagnia.

VOTO MEDIO
#
#
#
#
#
DI IL CUCCHIAIO D'ARGENTO
CONDIVIDI
#
#
#
#
#
ESECUZIONE RICETTA FACILE
TEMPO PREPARAZIONE 20 MIN
TEMPO COTTURA 40 MIN
TEMPO RIPOSO 30 MIN
PORZIONI 4 PORZIONI
Gnocco fritto
ESECUZIONE RICETTA FACILE
TEMPO PREPARAZIONE 20 MIN
TEMPO COTTURA 40 MIN
TEMPO RIPOSO 30 MIN
PORZIONI 4 PORZIONI
AVVISO
Hai raggiunto il limite massimo
di ricette che puoi salvare
sulla APP
OK
INGREDIENTI
#
#
  • PER L'IMPASTO
  • 500 g di farina 0
  • 250-260 ml di acqua frizzante
  • 30 g di strutto
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • sale
  • PER FRIGGERE
  • strutto
INGREDIENTI
  • PER L'IMPASTO
  • 500 g di farina 0
  • 250-260 ml di acqua frizzante
  • 30 g di strutto
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • sale
  • PER FRIGGERE
  • strutto
INTRODUZIONE
Il gnocco fritto è una squisita specialità emiliana, in particolar modo delle province di Modena e Reggio Emilia. Un semplice impasto, a base di acqua e farina, si trasforma in quello che è un vero e proprio caposaldo della gastronomia locale; si consuma in ogni occasione accompagnato da salumi e formaggi. Come antipasto, aperitivo o spuntino il gnocco fritto si gusta con Lambrusco e si condivide a tavola.
Nel modenese ancora vige la colazione con il gnocco fritto, appena fatto e fumante ma anche avanzato dalla sera prima, insieme al caffelatte.
 
Nella ricetta tradizionale del gnocco fritto non è previsto alcun tipo di agente lievitante: la presenza dell'acqua gasata fa sì che si compia una sorta di lievitazione naturale. In questo modo le losanghe di pasta si gonfiano in frittura e si trasformano in una delizia dorata e morbida, seppur croccantina al primo morso. Se volete provare a cimentarvi con la tradizione omettete il bicarbonato e fate riposare l'impasto per 2-3 ore avvolto in un canovaccio, riprendendolo per rimpastarlo brevemente ogni 30 minuti circa.
 
Su una cosa però i puristi non transigono: il gnocco fritto si frigge nello strutto che assicura il giusto punto di fumo, il sapore e la fragranza. Vegetariani e salutisti potranno ripiegare sull'olio d'oliva e sul Gnocco fritto light.
 
Di gnocco fritto, rigorosamente preceduto dall'articolo "il", si parla già in un trattato sulla cucina del '600. Del resto nella cucina tipica dell'Emilia Romagna sono moltissimi i cugini del gnocco fritto: la torta fritta a Parma, le crescentine a Bologna, i chisolini a Piacenza e i pinzini a Ferrara.
 
ALTRE RICETTE GUSTOSE: Tigelle, Crescentine, Panzerotti, Pizzelle fritte

Come preparare: Gnocco fritto
Preparazione Gnocco fritto - Fase 1
Preparazione Gnocco fritto - Fase 1
1

Per preparare il gnocco fritto raccogliete in una ciotola la farina con il sale, l'acqua minerale frizzante, lo strutto e il bicarbonato. Impastate il tutto fino a quando otterrete un composto ben legato, diventato liscio ed elastico. Avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare per 30 minuti.

Come preparare: Gnocco fritto
1

Per preparare il gnocco fritto raccogliete in una ciotola la farina con il sale, l'acqua minerale frizzante, lo strutto e il bicarbonato. Impastate il tutto fino a quando otterrete un composto ben legato, diventato liscio ed elastico. Avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare per 30 minuti.

Preparazione Gnocco fritto - Fase 2
Preparazione Gnocco fritto - Fase 2
2

Stendete l'impasto con il matterello sulla spianatoia, portando la pasta ad uno spessore di circa 4-5 mm. Con una rotella tagliapasta ricavate tanti rettangoli o rombi.

Come preparare: Gnocco fritto
2

Stendete l'impasto con il matterello sulla spianatoia, portando la pasta ad uno spessore di circa 4-5 mm. Con una rotella tagliapasta ricavate tanti rettangoli o rombi.

3

Friggeteli, pochi alla volta, in una casseruola con abbondante strutto girandoli da entrambi fino a quando saranno ben gonfi. Scolateli con un mestolo forato e fateli asciugare brevemente su carta da cucina. Servite quindi il gnocco fritto ben caldo con salumi e formaggi.

Preparazione Gnocco fritto - Fase 3
Come preparare: Gnocco fritto
3

Friggeteli, pochi alla volta, in una casseruola con abbondante strutto girandoli da entrambi fino a quando saranno ben gonfi. Scolateli con un mestolo forato e fateli asciugare brevemente su carta da cucina. Servite quindi il gnocco fritto ben caldo con salumi e formaggi.

SCOPRI ALTRE RICETTE SIMILI A "GNOCCO FRITTO"

FONTE
Questa ricetta è presente sul libro "Il Cucchiaio d'Argento Cucina Regionale"
 
PER SAPERNE DI PIU'
Lo gnocco fritto è un parente stretto degli "sgabei" della Val di Magra ligure al confi ne con la Toscana. Gli sgabei sono piccole porzioni di pasta lievitata di pane che, schiacciata e ritagliata a forma di rombi o rettangoli, si friggono in olio caldissimo. Si mangiano caldi con lardo di Colonnata, salumi misti, stracchino, gorgonzola, cipolline e olive sott’olio.


This is the info These are the ingredients
CONDIVIDI

TI POTREBBE ESSERE UTILE


 
#
Vecchia Modena Premium
Vecchia Modena Premium
Di un rosa profondo, profumi ben definiti di fragola e sottobosco. In bocca è fresco, penetrante, minerale, allo stesso tempo vellutato e di sorprendente piacevolezza. Dinamico.
Giorgi
Di colore rosso rubino, risulta all'olfatto intenso, dai piacevoli sentori fruttati se gustato in giovane età, più composti ed evoluti se leggermente invecchiato. In bocca è asciutto, di struttura, leggermente acidulo, buona la persistenza.

IN MENU CON


 
#
COMMENTA
#