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2013 | Anno Internazionale della Quinoa

Data pubblicazione 27.02.2013
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La Quinoa è una pianta originaria delle Ande dove costituisce uno degli alimenti base della dieta locale.

Perché ne parliamo? Perché le Nazioni Unite hanno proclamato il 2013 Anno Internazionale della Quinoa in considerazione dell’interesse crescente rivolto ad essa in campo nutrizionale. I semi di quinoa sono piccoli come quelli del miglio, contengono circa il 60% di carboidrati e l’11% di proteine di elevato valore biologico. Circa l’11% degli acidi grassi sono saturi e tra questi, l’acido palmitico è quello presente in maggior quantità. Dalla quinoa è possibile ottenere un olio la cui composizione in acidi grassi è caratterizzata da una elevata quantità di acidi grassi essenziali: acido linoleico e acido linolenico.

La quinoa è anche una buona fonte di minerali (fosforo, potassio e manganese). Cento grammi di chicchi di quinoa forniscono: calcio (149 mg), fosforo (384 mg), ferro (13,2 mg), potassio (927 mg), zinco (48 ppm) e magnesio (502 mg).
Infine anche il contenuto di vitamine è interessante, in particolare per la presenza di vitamina B6 (0.46mg/100g di farina di quinoa) e di folati (0.18mg/100g di farina di quinoa) oltre che tiamina, riboflavina e niacina. La farina che si ottiene, sempre più frequentemente la troviamo come importante materia prima di molti prodotti gluten free.

I suoi chicchi possono essere utilizzati nella preparazione di primi piatti o minestre mentre la sua farina permette di ottenere con successo il pane e diversi formati di pasta che senza problemi possono essere  impiegati nell’alimentazione dei celiaci.

Per saperne di piu’ sull’Anno Internazionale della Quinoa, cliccate qui. 
C’è anche una pagina 
Facebook dedicata all’evento.

Immagine: Alter Eco Foods

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