Definita secondo la classificazione scientifica di Linneo "Coturnix coturnix", la quaglia è un volatile assai buffo e dalle strane abitudini. Importata in Italia dal Giappone, dove veniva allevata per la produzione delle uova ricche di...
Definita secondo la classificazione scientifica di Linneo "Coturnix coturnix", la quaglia è un volatile assai buffo e dalle strane abitudini. Importata in Italia dal Giappone, dove veniva allevata per la produzione delle uova ricche di...
Prendere del cioccolato di elevatissima qualità e racchiuderlo in un barattolo di vetro dandogli una consistenza densa e vellutata, farne una crema che possa essere semplicemente gustata al cucchiaio o spalmata su una fetta di pane per quella...
Sebbene la maggior parte degli animali a carne bianca venga allevato in batteria, si continua a definirli “da cortile”.
Nella ricettario della cucina tradizionale veneta si trovano piatti per tutti i gusti: carne, pesce, selvaggina, risotti, bolliti, bacalà, polenta come se piovesse e minestre brodose. Così si accontentano tutti e nessuno soffre la... Leggi tutto
L'ennesima variazione sul tema mare-terra: cercare la giusta composizione tra dolce del crostaceo, salato aromatizzato del lardo di conca, croccante dei pinoli e dolceforte del pompelmo rosa. Qualche semplice accorgimento rende più integrato... Leggi tutto
Sfogliando il solito vecchissimo libro, quello scritto in maniera quasi aulica, per non dir bucolica, sono incappata in una ricetta con il baccalà, che sembra essere tradizionale, a dirla tutta, ma che io non ho mai sentito.
"L’arancina esprime il massimo della civiltà della nostra isola. Si racconta che fu l’emiro Ibn At Timnah a inventare il timballo di riso o di pasta; pare che se lo portasse appresso quando andava a caccia. Una trovata...
La Gallinella di Mare - chiamata cappone sul Tirreno e coccio nell'Italia Centro Meridionale - per la scienza è la Triglia Lucerna. Deriva il suo nome dal gracidìo che emette quando viene pescata. Regala piccoli ma succosi filetti,...
Una ricetta con l'orzo in sostituzione del riso, specie per le zuppe e i minestroni.
In principio era una crema gelatinosa a base di pollo, latte, mandorle, riso, zucchero, lardo e zenzero, guarnita con mandorle e cannella.
Un minestrone, rinforzato. La cosa più banale che si possa immaginare; prendi la verdura, la tagli a pezzetti, cuoci. Il profumo - a volte, l'odore - del minestrone che viaggia sul fuoco rimane nella memoria. A casa mia si faceva a giorni...
Lo confesso, ho una smodata passione per i secondi, specie per quelli a lunga cottura. Impazzisco per i piatti delle grandi occasioni, quelli della domenica, che sanno di festa, di ore trascorse chiacchierando amabilmente con la famiglia o con gli... Leggi tutto
Tagliare a listarelle il salmone e fatelo insaporire in un tegame con due cucchiai di olio. Leggi tutto
Fa sera presto, stanotte è venuta la Befana, e fa pure freddo. Certo, di questi tempi che il 6 di gennaio faccia freddo è una notizia. Le condizioni dunque sono due: cose facili, cose vegetabili, cose che non imnpegnino troppo il...
Quando si parla di tradizioni natalizie d’oltralpe non si può non menzionare lo Stollen. Se vogliamo, rappresenta il corrispettivo tedesco del nostro panettone, non perché abbia qualche somiglianza con esso - la consistenza non...
Cena di magro, pranzo di Natale, cena di riciclo e chi più ne ha più ne metta. Dalla Vigilia in poi tutti noi siamo impegnati a preparare pranzi e cene con parenti, protoparenti e parenti in potenza, amici, cugini, nipoti e vicini di...
In questo periodo, passeggiando per le vie di Bologna, non si può non notare tra le vetrine delle pasticcerie un dolce dal colore bruno, basso e tondeggiante, decorato con frutta candita di vario tipo e mandorle, la cui superficie variopinta...
In una ciotola unire latte e acqua intiepiditi e sciogliervi il lievito di birra e 10 grammi di sale.
Il bollito, si sa, a Natale va via come il pane.
Fegatini di pollo, parte meno nobile della coscia, senz'altro, ma sicuramente low cost. Con i fegatini di pollo possiamo fare una terrina spalmabile, un pâté, e stupire i nostri ospiti senza spendere un capitale in foie gras e senza...
Farina, latte, yogurt e zucchero per una prima colazione nutriente. Servire poi questo cuoricino dolce ancora tiepido donerà ai piccoli di casa un bellissimo risveglio.
Mescolare la farina di castagne con l'acqua, il sale, il pepe, lo zucchero e l'olio di oliva e cuocere in una terrina imburrata in forno caldo a 150° per 20 minuti.