Mondate gli asparagi, eliminate la parte bianca del gambo più dura e fibrosa e tuffateli in una casseruola piena di acqua bollente salata. Quando saranno diventati teneri, ma senza essere troppo morbidi,...
Gli spiedini di pescatrice e pesche sono leggeri e raffinati, ideali come antipasto elegante o secondo piatto estivo, per un aperitivo o un buffet all’aperto. La rana pescatrice rimane morbida e compatta, mentre la pesca conserva una delicata succosità che dona freschezza al boccone. La dolcezza naturale del frutto si armonizza con il sapore delicato del pesce, la presentazione, colorata e invitante, crea un effetto visivo elegante e contemporaneo.
Lavate delicatamente la rana pescatrice e controllate che non ci siano spine nelle polpa prima di procedere a comporre gli spiedini. Se trovate qualche spina rimuovetela aiutandovi con le apposite pinzette.
La polpa della rana pescatrice è compatta ma morbida, quindi quando la tagliate a pezzetti utilizzate un coltello affilato in modo da non sfilacciare la polpa.
Scegliete pesche mature ma dalla polpa soda. La polpa deve staccarsi facilmente dal nocciolo e al contempo deve essere compatta così da poter esser infilzata nello spiedino e passata in cottura senza sciogliersi in padella.
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Per preparare gli spiedini di pescatrice e pesche, lavate le pesche, asciugatele e non privatele della buccia. La buccia è esteticamente gradevole nella composizione del piatto e aiuta a mantenere la pesca più compatta in cottura. Tagliatele a spicchi della stessa dimensione e mettetele da parte. Aiutandovi con un coltello a lama liscia ben affilata, tagliate il pesce in bocconcini di dimensioni simili a quelle degli spicchi di pesca.
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Prendete 4 spiedini di media lunghezza e componeteli alternando un pezzo di pesce e uno spicchio di pesca. Ripetete l'operazione fino a esaurimento dei pezzi. Fate scaldare una padella antiaderente e ungetela. Se non avete una padella antiaderente ungetela molto bene per evitare che il pesce si attacchi durante la cottura. Rosolate gli spiedini per uno o due minuti per lato.
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Intanto, tritate un po’ di timo fresco e una buona dose di pepe rosa. Metteteli in una ciotola e uniteli a 3 o 4 cucchiai di olio extravergine di oliva e al sale.
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Una volta pronti, impiattate gli spiedini di pescatrice e pesche e conditeli con l’olio aromatico al pepe rosa preparato.
Vi suggeriamo di sostituirla con pesci dalle carni sode e compatte simili a quelle della pescatrice, per esempio salmone, tonno, pesce spada e cuore di merluzzo.
Sì ma bisogna fare attenzione perché la pesca perde consistenza e il pesce scaldato potrebbe diventare asciutto.
Sì, la pesca nettarina gialla tuttavia ha una polpa più soda e compatta e quindi si presta meglio alla cottura. La polpa bianca è più delicata e tende a sciogliersi per questo è meno indicata.
La rana pescatrice è tutta commestibile tuttavia, durante la pulizia, vengono eliminate la pelle, particolarmente resistente, le viscere e la spina centrale. La polpa ottenuta è compatta, magra e priva di piccole lische. Le parti di scarto, in particolare testa e lisca, possono essere valorizzate nella preparazione di fumetti e brodi di pesce.