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Sagne chietine


preparazione  30 min
ricetta  media
VOTO MEDIO
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ESECUZIONE RICETTA MEDIA
PREPARAZIONE 30 MIN
COTTURA 45 MIN
RIPOSO 60 MIN
CALORIE 469 CALORIE
PORZIONI 4 PORZIONI
INGREDIENTI
  • 300 g di farina di grano duro
  • 1 kg di pomodori maturi
  • 3 spicchi d’aglio
  • 1 falda di peperone rosso
  • basilico
  • peperoncino piccante
  • pecorino grattugiato
  • 90 ml di olio
  • sale
  • erba pepe o pepe d’acqua
PROCEDIMENTO
Disponete la farina a fontana, al centro versate piccole quantità d’acqua e iniziate a lavorare prima con l’aiuto di una forchetta, poi impastate con le mani aggiungendo acqua sufficiente per ottenere alla fine una massa soda e omogenea. Avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare per un’ ora al fresco.
Preparate la salsa: in un tegame scaldate l’olio, fatevi dorare gli spicchi d’aglio e il peperone. Unite i pomodori a pezzetti, cuocete per circa mezz’ora (la salsa non deve risultare troppo densa), eliminate gli spicchi d’aglio, unite cinque-sei foglie di basilico e foglioline di erba pepe, mescolate, ritirate e tenete da parte. Stendete la pasta a sfoglia sottile, tagliatela a strisce alte 4 centimetri e ritagliatele a losanghe.

Lessatele in abbondante acqua salata a bollore cui avete aggiunto un cucchiaio d’olio per evitare che le sagne si attacchino tra loro. Coprite la pentola. Quando l’acqua torna a bollire, sgocciolate la pasta e passatela nella padella del sugo. Le sagne si mangiano brodose ma, a volte si preferisce un sugo più denso. Servitele a tavola con pecorino grattugiato e peperoncino a parte.

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FONTE
Questa ricetta è presente sul libro "Il Cucchiaio d'Argento Cucina Regionale"
 
PER SAPERNE DI PIU'
L’ erba pepe, aromatica e piccante, si usa
per insaporire salse e verdure. Le sue foglie, sempre in modica quantità, sostituiscono il pepe. Le sagne, chiamate anche “abbòtta pezzènte” (termini dialettali che, in senso figurato, alludono alla miseria degli ingredienti:
solo acqua, farina e sale), erano immancabili
tra le portate del “pranzo della tresca” che riuniva amici e conoscenti. In tale occasione si servivano pure bucatini, zite, cioffoloni, conditi con sugo di rigaglie e ventricini, oppure con ragù di papera muta. Seguivano arrosti di pollo, coniglio e papera, “cif e ciaf” di
interiora con contorni di fagiolini, patate, zucchine.

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