Il chicken tikka masala è un piatto molto gustoso, facile ed economico. Si pensa che sia di origini indiane in realtà nasce nel Regno Unito. Per prepararlo servono una miscela di spezie più o meno piccante e molto tempo.
Il garam masala è un miscuglio di spezie ottenuto con un procedimento semplice e veloce che è possibile realizzare a casa in pochi passaggi. Tipico della cucina indiana e pakistana è utile per la realizzazione di numerose ricette.
Il garam masala è una delle miscele aromatiche più rappresentative della cucina indiana. Nato secoli fa nelle cucine del Nord dell’India e diffuso oggi in tutto il subcontinente asiatico.
Il termine significa letteralmente "miscela calda" cioè spezie che, per la tradizione ayurvedica, sono considerate riscaldanti, e richiama il carattere intenso e avvolgente delle spezie che la compongono diverse da regione a regione: in Punjab prevalgono pepe nero e cardamomo, mentre nel Sud dell’India si trovano spesso curry leaves, peperoncino e semi di finocchio.
Nella nostra ricetta del garam masala, abbiamo scelto un equilibrio profumato tra cumino, coriandolo, cannella e cardamomo, tostati delicatamente in padella prima di essere macinati. Il nostro consiglio è quello di prepararne piccole quantità, così da conservarne al meglio l’aroma intenso e speziato. Alcuni chef aggiungono anche l'anice stellato per una nota più dolce e balsamica.
Il garam masala è presente in diversi piatti, come il chicken tikka masala e il byrani di pollo, e le sue note aromatiche lo rendono perfetto anche per profumare e arricchire il pollo al curry e il riso basmati con verdure e gamberi. Essenzialmente dolce, potete renderlo più aggressivo aggiungendo del peperoncino a vostro gusto. Per esaltarne il profumo aggiungetelo a fine cottura.
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Per preparare il garam masala, per prima cosa rompete la stecca di cannella in pezzi piccoli. Scaldate una padella antiaderente asciutta a fuoco medio. Unite cannella, pepe nero, semi di cardamomo, semi di coriandolo e semi di cumino. Fate cuocere le spezie per circa 8-10 minuti, mescolando spesso fino a renderle profumate e leggermente tostate. Non devono bruciare.
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Trasferite le spezie tostate in un piatto largo e lasciatele raffreddare completamente. Unite macis o noce moscata e alloro spezzato. Aiutandovi con un macinaspezie o un macinacaffè (pulito) macinate tutto fino a ottenere una polvere fine e uniforme. Otterrete circa 70 g di garam masala.
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Lasciate raffreddare il composto per qualche minuto, quindi trasferitelo in un barattolo ermetico. Conservate il garam masala al riparo da luce, calore e umidità.
No, le spezie bruciate prendono un sapore amaro piuttosto sgradevole, lavorarle e utilizzarle sarebbe uno spreco. Rovinerebbero tutte le pietanze. Le spezie per dimensione e consistenza, possono bruciare facilmente. Per evitare che capiti occorre prestare attenzione durante la tostatura, girare spesso il tegame, preferibilmente antiaderente, e non abbandonare sul fuoco le spezie.
Provengono entrambi dalla stessa pianta tropicale, ma sono parti diverse dello stesso frutto. La noce moscata è il seme interno essiccato: ha un aroma caldo, dolce e intenso, molto usato in besciamella, purè, ripieni e dolci speziati. Il macis è la membrana rosso-aranciata che avvolge "la noce". Una volta essiccato diventa giallo-arancio e sviluppa un sapore più delicato, floreale ed elegante rispetto alla noce moscata.
Il garam masala dovete conservarlo in un barattolo ermetico per evitare che l’aria e l’umidità vadano a cambiarne calore e creino grumi. La luce e il calore invece ne rovinano gli oli essenziali.
Il garam masala è una miscela tipica della cucina indiana dal profumo caldo e intenso, preparata con spezie come cumino, coriandolo, cardamomo, cannella, pepe nero. Ha un aroma complesso, tostato e avvolgente, ma non necessariamente piccante. Viene spesso aggiunto a fine cottura per preservarne il profumo. Il curry in polvere, invece, è una miscela nata in epoca coloniale britannica ispirata ai sapori indiani. Contiene quasi sempre curcuma, che gli conferisce il caratteristico colore giallo, insieme a coriandolo, cumino, zenzero e altre spezie. Il gusto è più morbido, terroso e uniforme.