Siamo stati alla giornata conclusiva del Campionato Mondiale della Pizza: dodici finali e nuovi trend in fiera. Dagli strumenti per migliorare il delivery alla...
Nel chiostro del Convento Francescano di Cuccaro Vetere debutta un ciclo di sei serate che fanno dialogare le grandi cantine italiane con la cucina del territorio: primo appuntamento il 18 aprile con i vini di Livio Felluga
Sabato 18 aprile alle 20:00 debutta The Wine Table, il nuovo format dedicato al vino e alla convivialità ospitato nel chiostro del millenario Convento Francescano di Cuccaro Vetere. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Wine&Thecity e il Convento Francescano Experience Hotel, nato dal recupero di un complesso trecentesco nel cuore del Cilento.
Il format dell’evento prevede una tavolata unica per un massimo di cinquanta ospiti. Ogni serata è costruita come un incontro tra calice e cucina, con il vignaiolo che dialoga direttamente con gli ospiti in una dimensione intima e conviviale.
Ad aprire la rassegna è Livio Felluga, riferimento storico per i bianchi del Friuli Venezia Giulia. Verranno proposte in degustazione cinque etichette - Sharis, Friulano, Sossó, Terre Alte e Picolit del Sole - che restituiscono l’identità delle colline friulane.
La formula sarà la stessa per ogni appuntamento: cinque vini e un menu costruito su misura, con la presenza della cantina a guidare il racconto del territorio, dai suoli alle scelte produttive.
La cena è firmata dall’Osteria del Convento, guidata da Patrizia Portolano ed Herbert Fiorentino. Il menu degustazione combina tradizione locale e struttura contemporanea: si va dalla zuppa di fagioli cannellini cilentani alla quenelle di provola affumicata, fino agli eliconi con pesto di fave, guanciale croccante e crema di pecorino.
Chiude la costoletta d’agnello con asparagi e zabaione salato, seguita da formaggi e pastiera cilentana. I piatti sono studiati per accompagnare i vini senza sovrapporvisi.
Dopo l’inaugurazione con Livio Felluga, The Wine Table prosegue con un itinerario che tocca diverse aree vitivinicole italiane: il 9 maggio si va in Toscana con Frescobaldi, il 6 giugno si passa al Lazio con Casale del Giglio, il 18 luglio è la volta della Campania con Villa Raiano, l'8 agosto tocca alla Puglia con Leone de Castris e il 12 settembre la Sicilia chiude la rassegna con Donnafugata.
In calendario si alterneranno dunque cantine storiche e realtà contemporanee, con l’obiettivo di raccontare la storia dell’enologia italiana attraverso le parole (e i sapori) di chi la scrive.