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Global Oreo Vault, un rifugio per salvare i mitici biscotti: "Apritelo solo dopo l'apocalisse!"

Data pubblicazione 05.11.2020
VOTO MEDIO
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E se un asteroide colpisse la Terra? Come farebbero i sopravvissuti a fare merenda? Storia di un progetto nato per scherzo e poi diventato reale. Forse anche grazie al sito del Cucchiaio​ d'Argento.

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No, non hanno preso ispirazione dal famoso spot delle brioche per la colazione, quello con l'asteroide che colpisce il prato e distrugge tutto. Da dove gli è venuta l'idea, quelli di Nabisco l'hanno spiegato chiaramente: dal timore che all'inizio di novembre una roccia spaziale davvero si schiantasse sulla Terra e… "che fine avrebbero fatto gli Oreo?". 

Sì, perché l'idea è questa: costruire a poca distanza dal polo Nord un rifugio anti-tutto che possa salvare i celebri biscotti con la crema da più o meno qualsiasi cosa e permetta ai sopravvissuti di trovarli e poterli mangiare ancora e per sempre.

Con "qualsiasi cosa", l'azienda intende una catastrofe provocata dall'uomo, un disastro naturale o appunto la caduta di un asteroide dallo Spazio. Cosa che sarebbe potuta accadere lo scorso 2 novembre, quando secondo la Nasa c'era lo 0,41% di probabilità che l'asteroide 2018VP1 si schiantasse sul nostro Pianeta. Non è successo, ma non si sa mai. Anche perché il 2020 ancora non è finito, e col 2020 davvero non si sa mai. 

E quindi? E quindi all'inizio di ottobre un team dell'azienda, che fa parte del colosso Mondelēz, ha raggiunto l'arcipelago norvegese delle Svalbard e ha cercato un posto adatto all'impresa. L'hanno cercato lì perché sapevano che lì, in mezzo al permafrost e al freddo più o meno perenne, l'avrebbero trovato. Perché lì c'è già qualcosa di simile.

 

Il Global Seed Vault, il granaio hi-tech che ha ispirato tutto

L'idea che gli Oreo avessero bisogno di protezione sarà anche venuta dall'allarme lanciato dalla Nasa e dalla solita agitazione che questi argomenti suscitano sui social network, ma quella su come farlo potrebbe essere arrivata da tutt'altra parte. 

 

Com'è fatto il Global Oreo Vault

Lo dice chiaramente Beth McMorrow, brand manager di Oreo, in un video pubblicato a fine ottobre su YouTube: "Stavamo cercando la location giusta, poi abbiamo sentito parlare del Global Seed Vault...". Quello che la McMorrow non dice è dove esattamente abbiano sentito parlare del Vault: anche se è piuttosto improbabile, a noi piace pensare che ne abbiano letto proprio qui, sul sito del Cucchiaio, dove qualche settimana fa abbiamo raccontato la storia di questo ipertecnologico deposito (La storia incredibile del Global Seed Vault, il granaio hi-tech delle Svalbard), in cui sono conservati milioni di semi, che dovrebbe durare 1000 anni, resistere a tutto e funzionare come una specie di banca genetica da cui fare ripartire l’agricoltura in caso di disastri.

 

Che cosa c'è dentro al Global Oreo Vault 

Scherzi (e intelligenti operazioni di marketing) a parte, il deposito pensato da Nabisco è decisamente serio: seppure parecchio più piccolo della struttura da cui ha preso ispirazione, sembra davvero pensato con lo stesso livello di attenzione. All'interno ci sono numerose confezioni di Oreo, avvolte non solo nel loro abituale incarto, ma anche in uno strato supplementare di mylar, una materiale plastico che può resistere a variazioni di temperatura fra -60 e circa 150 gradi. Perché con il surriscaldamento globale che avanza, meglio non correre rischi.

Di più: fra gli scaffali è anche nascosta la ricetta (sinora segreta) per la preparazione degli Oreo e tutti gli ingredienti necessari, compreso il latte in polvere: chi si salverà dall'apocalisse dovrà solo aggiungere la neve e per la colazione del giorno dopo sarà a posto. E pure per la merenda. 

 

Dove si trova il Global Oreo Vault

Sempre attraverso YouTube, l'azienda ha lanciato un appello per le future generazioni: "In caso di apocalisse, andate a queste coordinate (mappa qui sotto), aprite il deposito e troverete i vostri Oreo. Sono nel Vault piccolo poco oltre il Vault grande".

Abbiamo provato a contattare Oreo per farci raccontare meglio come abbiano avuto l'idea e soprattutto da dove gli sia venuta, ma non abbiamo ancora avuto risposta. Forse sono ancora nel deposito a controllare i biscotti. O a mangiarli tutti… 

78°08'58.1"N 16°01'59.7"E

Svalbard e Jan Mayen, Unnamed Road



Credit immagine di apertura: profilo instagram oreo



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