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Cosa mangiare sotto l’ombrellone: i miti da sfatare

Data pubblicazione 29.06.2017
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Cosa mangiare sotto l’ombrellone: i miti da sfatare
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Di Carla Lertola, Medico Specialista in Scienze dell'Alimentazione e Valentina Bolli, Dott.ssa in Dietistica

 

Le vacanze al mare sono alle porte e, molto probabilmente, anche quest’anno abbiamo fatto dei piccoli sacrifici per arrivare in forma alla prova costume. Quali sono le strategie da seguire per una dieta sana anche sotto il sole che non vanifichi tutti gli sforzi fatti nei mesi precedenti?


Le abitudini degli italiani in spiaggia sono molteplici: ognuno ha il suo rito. C’è chi sceglie di mangiare solo frutta, chi opta per un gelato. C’è chi va al bar, preferendo un panino o un’insalatona e chi si porta le lasagne direttamente da casa. Altri, invece, decidono di saltare il pranzo.


Come ci si comporta in modo corretto una volta sotto l’ombrellone? Di seguito qualche consiglio e alcuni miti da sfatare.

-    No alla sola frutta a pranzo.  Anche se ci sembra di mangiare poco in realtà non è cosi. Le calorie di un solo pranzo a base di frutta possono perfino superare quelle di un piatto di pasta. La frutta è costituita principalmente da zuccheri semplici che provocano il cosiddetto “picco glicemico”, ovvero un innalzamento repentino della glicemia seguito da un altrettanto rapido calo che implica un successivo “attacco di fame”. Ogni pasto deve essere composto da carboidrati, proteine, lipidi e fibre.

-    Sì alla frutta come spuntino o come fine pasto
. Amanti dell’anguria, per voi solo buone notizie: questo frutto tipicamente estivo contiene molta acqua che contribuisce alla nostra idratazione e che ha solo 16 kcal/100g contro una media di 40 kcal/100 g del resto della frutta.

-    No al gelato come sostituto del pasto.  In più, soprattutto per quanto riguarda i bambini, bisogna sempre tenere presente che ghiaccioli, granite e sorbetti sono ricchissimi di zuccheri semplici e non solo di ghiaccio come spesso si dice. Volendo, si possono preparare in modo più sano a casa, sostituendo gli sciroppi con la frutta fresca frullata unita a dell’acqua, e mettendo il tutto in stampini divertenti. Fidatevi, saranno molto più golosi e meno calorici!

-    Sì al gelato come sostituto della frutta a merenda una o due volte a settimana. In questo caso, però, dovremmo considerarlo come il nostro dolce settimanale. Meglio consumare i gusti alla crema mixati con quelli alla frutta. 

-    Sì a piatti unici e panini. Il pasto ideale sotto l’ombrellone si basa sempre sulla dieta mediterranea. Quindi carboidrati, proteine, lipidi e fibre. Via libera ai piatti unici, molto più veloci da preparare e facili da mangiare sotto l’ombrellone. Diamo sfogo alla nostra fantasia in cucina con ingredienti freschi e di stagione variando il più possibile. Possono essere idee sfiziose insalate fresche di orzo con pomodorini, mozzarella e basilico; farro con verdure di stagione e bocconcini di pollo; crudités di verdure con salmone e riso venere; riso freddo con gamberetti e zucchine; cous cous con peperoni crudi, pomodorini e ceci. Ma anche il buon vecchio panino con i salumi (una volta a settimana) o con i formaggi freschi o stagionati (massimo tre volte a settimana).

Infine, ricordiamoci di bere abbondantemente. Indispensabile per contrastare le perdite d’acqua, che in estate sono maggiori a causa delle temperature più alte. Sì all’acqua naturale o gasata, come più vi piace, non fa differenza, basta berla. Sì anche a tisane e infusi, purché non zuccherati.    

 

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