[stefano caffarri]: devi portarmi a mangiare genovese
[filippo ronco]: brinca?
[stefano caffarri]: già stato
[stefano caffarri]: in città?
[filippo ronco]: posto nuovo?
[filippo ronco]: luchin, paradossalmente non ci vado mai ma una istituzione
[stefano caffarri]: non conosco nulla, è facile
[stefano caffarri]: va bene
[filippo ronco]: oddio, u giancu è un'altra cosa.
[stefano caffarri]: non sono stato nemmeno lì.
[filippo ronco]: sinceramente da luchin forse ci sono stato una volta in vita mia, è la
trattoriassa genovese di una volta che ha acquisito il blasone e quindi ti servono la farinata come se ti dessero l'oro ma vabbè. Penso meriti, ma davvero non ho esperienze recenti. Ho alcuni posti dove so mangeresti molto bene ma non genovese stretto a Chiavari (Boccon Divino, Lord Nelson, ecc.)
[filippo ronco]: la brinca è forse la trattoria di tradizione più vera che abbiamo in zona
[filippo ronco]: se vuoi un coniglio ripieno, una cima o un fritto misto alla genovese fatto come si deve lì lo sanno fare e puoi anche berci qualsiasi vino ti giri per la mente insieme.
[stefano caffarri]: lo ricordo bene...
[filippo ronco]: u giancu è il risto dei fumetti. Costa un po' di più di quel che dovrebbe secondo me ma lavora da matti quindi può. Si mangia discretamente bene, ci ho anche fatto il matrimonio. Ha alcune chicche imperdibili come l'insalatina con i fiori e ogni tipo di erba dentro, una tagliata con insalatina di cui sopra al seguito unica, pansoti con salsa di noci gnocco fritto (genovese) col formaggio dentro, frittelline di ogni tipo con verdure fantastiche, primi con milioni di verdure fresche ma più in primavera, è interessante, un po' modaiolo ma piacevole.
[filippo ronco]: le trattorie vere, di una volta, dell'entroterra, quelle dove mangi quello che c'è e andare e dove il venerdì c'è il baccalà e tutti i giorni a pranzo ci sono gli operai
[filippo ronco]: sono: marchin, la beppa, settembrin, la tagliola
[filippo ronco]: marchin è forse il nome più storico
[filippo ronco]: sempre nell'entroterra, la trattoria dei pescatori di nuovo ripropone cucina genovese stretta in un ambiente però da pensione veneziana anni 60, molto decadente (se non l'hanno rifatto) non ci vado da anni
[stefano caffarri]: che figata
[filippo ronco]: vino e cucina è il mio locale di sempre, dove sento jazz, dove bevo bene, dove il servizio è così così ma chissenefrega tanto siamo amici, ma la cucina è per così dire, del mondo. Sì materie prime locali, il trancio di morone per dire. Ma cura e leggera costruzione dei piatti (non rivisitazione, no nouvelle cuisine, no pindarismi). dolci strepitosi fatti da loro, questo si.
[stefano caffarri]: beh, prenditi le tue responsabilità e portamicivisi!
[filippo ronco]: boccon divino è un locale moderno, piccolo, esteticamente "sintetico" un po' freddino se vuoi, tendente all'elegante. Oriano (lo chiamano tutti così ma in realtà si chiama Ariano) in sala è un ragazzo volenteroso. Si è fatto le ossa senza particolari scuole alla piccole enoteca in Via Bontà, è cresciuto lì praticamente, dove ha conosciuto tutta la chiavari "bene" e poi un bel giorno se ne è andato e se l'è portata via con lui. In cucina, Israel, è uno chef giovane, umile, molto in gamba. Gira tutto l'anno per ristoranti stellati, è forse l'unico laboratorio di ricerca che trovi a Chiavari. No pindarismi ma alcuni piatti secondo me davvero eccellenti, decisamente un localino ben curato.
[filippo ronco]: in via veneto, il pre-carrugio dritto, dove stanno i negozi di serie B, quelli che non possono permettersi la via maestra ma che si, i portici ci sono anche qui, la via dei panettieri storici, è anche la via del fainotto storico "Il Baiciotto". Qui ti siedi presto, alle 19.00, 20.00 al massimo e sai che non te ne dovrai andare tardi. Mangi solo due cose: farinata o fiorentine da chilo in su. Entrambe eccellenti. Scelta vino trascurabile.
[stefano caffarri]: devi portarmiiiiiii
[stefano caffarri]: sto giù una settimana e vado da per tutto
[filippo ronco]: allora, Defilla.
[filippo ronco]: Capitolo a parte
[stefano caffarri]: defilla?
[filippo ronco]: Defilla è il Bar centrale del paesello.
Quello dove le signore negli anni 50 si sedevano con grandi cappelli e sorseggiavano Martini o Carpano. Quello dove d'estate c'è il piano bar, ma fine, senza cantante, solo pianoforte. Quello dove il giallino delle pareti è lo stesso dal 1975 anche se dietro il banco i ragazzotti non portano più la giacca bianca. Quello dove nel retro c'è un'intera sala solo per il thé.
[filippo ronco]: Di fianco, c'è l'enoteca con ristoro del Caffé Defilla.
[filippo ronco]: Enoteca con ristoro non è un volgare modestismo. Rispecchia abbastanza la filosofia.
[filippo ronco]: 1-2 piatti al massimo diversi per primi e altrettanti per i secondi.
[stefano caffarri]: ho le lagrime agli occhi
[filippo ronco]: il patron, sergio rossi, è un'icona della città.
Burbero, sempre meno presente (arriva tardi, dopo il casino degli aperitivi), se gli chiedi il limone o il sale per il suo piatto (in realtà il piatto di sua moglie) ti dice chiaro che non te lo porta perché non ci va.
[filippo ronco]: E' quello che quando entro, anche se è passato 1-2-3 anni, esclama sempre: "oh, avvocato, comme te ste?" L'ambiente è semplice ma tutto il legno, le luci soffuse, il silenzio, le pareti di vini e il servizio discretamente attento ne fanno un luogo non avvicinato da ragazzini. si cena bene, non più di 10-12 tavoli, si beve QUALSIASI cosa. Locale per la sciura e l'avvocato, è frequentato anche da giovani temerari che non temono le escandescenze del burbero rossi. Ambiente ovattato.
[filippo ronco]: Il Lord Nelson è un altro locale "cult" di chiavari.
Bordo mare, con una bella vetrata sulla passeggiata, è decisamente l'unico locale elegante del paesello dove puoi bere un cocktail preparato da barman professionisti, veloci, capaci, dove puoi sederti e vederti pulire il tavolo dalle briciole a fine cena, dove si cena e si beve ad un livello più alto rispetto alla media degli altri locali di chiavari. Le mie frequentazioni sono molto rare ma sono sempre stato molto bene. Nota, anche qui zona birre, zona thé, zona cocktail e zona ristorante separate con ambienti lussuosi e diversamente arredati.
[filippo ronco]: sembra di stare su un'antica e lussuosa imbarcazione in legno.
[filippo ronco]: a Chiavari degno di nota non mi pare ci sia molto altro.
[stefano caffarri]: posso compincollare in un documento questa digressione?
[stefano caffarri]: ci faccio un post su adg
[filippo ronco]: si, è scritto da cani vate però
[filippo ronco]: è una chat
[filippo ronco]: non è un post
[stefano caffarri]: appunto.
[stefano caffarri]: contaminazione, crossover, meticciato intellettuale
[filippo ronco]: per me è ok
[stefano caffarri]: anche per me.
[filippo ronco]: ah, che poi mi si offendono
[filippo ronco]: mi son scordato La Trattoria dei Mosto.
[filippo ronco]: A Conscenti di Ne.
[stefano caffarri]: ci andiedi nel '74
[stefano caffarri]: mi piacque molto la cantina, mediamente la cucina
[filippo ronco]: E' una versione in formato easy e più transitional de La Brinca. Cantina molto interessante, offre una cucina di media tradizione con una tendenza un po' eccessiva al condimento ma libidinosa per gli amanti del genere. Francone e Catia sono due amici da tempo immemore, nonché i protagonisti delle cibarie a TerroirVino. I mandilli de sea sono una cosa per la quale vale la pena vivere (due bocconi) ma la faraona con salsa verde vale il viaggio ed è il piatto della domenica nelle trasferte di famiglia (piatto preferito di mio nonno, tra l'altro). Servizio dipende dal giorno, simpatia sempre.
[stefano caffarri]: ctrl-c
Immagine: Aiga Genova