La schiacciata croccante senza lievito è una ricetta che ci ha conquistati subito. Facilissima da preparare e molto versatile, si presta a essere gustata al momento dell'aperitivo o come piatto unico sfizioso per cena.
Si prepara soprattutto in Quaresima ma la frittata di scammaro è un piatto unico adatto a tutto l’anno. Nasce come ricetta di magro, eppure ha un sapore pieno, costruito su ingredienti semplici. È pratica, si può mangiare anche fredda ed è ottima da condividere.
La frittata di scammaro si adatta bene a qualsiasi stagione, perché è pratica e si conserva facilmente. Può essere una valida alternativa per un pranzo veloce oppure al sacco, che sia per una gita fuori porta o per la schiscetta del lavoro.
La frittata di scammaro, però, appartiene alla tradizione napoletana della Quaresima, quando si portavano in tavola piatti senza carne né latticini. Il termine “scammaro” indica proprio i giorni in cui si mangia “di magro”.
Nei conventi chi poteva permettersi pasti più ricchi li consumava nelle proprie stanze (“in cammera”), mentre agli altri erano destinati piatti semplici, preparati con quello che c’era.
A differenza della classica frittata di spaghetti, questa ricetta è senza uova. La pasta si lega semplicemente grazie alla sua acqua di cottura e al pangrattato. Il condimento è a base di acciughe, olive, capperi, pinoli e uvetta. Qui dolce e salato convivono senza sovrapporsi.
La cottura è un passaggio chiave per ottenere un buon risultato. La pasta va compattata bene nella padella e lasciata cuocere da entrambi i lati finché non si forma una crosta dorata. L’esterno diventa irresistibilmente croccante, mentre l’interno resta più morbido.
Noi vi consigliamo di lasciarla riposare qualche minuto prima di servirla, così è più facile da tagliare. È ottima sia calda sia a temperatura ambiente, servita a fette al centro della tavola oppure preparata in anticipo per il giorno dopo.
ALTRE RICETTE GUSTOSE: Frittatine di pasta alla napoletana, Frittata di riso, Pastiera salata
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Per preparare la frittata di scammaro, per prima cosa cuocete gli spaghetti in acqua bollente salata, lasciandoli molto al dente e conservandone l'acqua di cottura. Nel frattempo, in una padella da 22–24 cm, scaldate 3 cucchiai di olio con l’aglio in camicia schiacciato e le acciughe. Quando le acciughe si saranno sciolte, aggiungete le olive, i capperi dissalati e il prezzemolo tritato, proseguendo la cottura per 5 minuti.
2
Una volta cotta la pasta molto al dente, scolatela e trasferitela in una ciotola capiente. Quando il condimento è pronto, unitelo agli spaghetti, insieme ai pinoli e all'uvetta, mescolando bene.
3
Aggiungete il pangrattato, un paio di mestoli di acqua di cottura e mescolare nuovamente. Scaldate nuovamente la padella usata in precedenza, adagiate la pasta condita compattandola bene. Cuocete prima a fuoco medio-alto per 2 minuti, poi a fiamma dolce per altri 10 minuti circa, dovrete ottenere una crosta croccante.
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Una volta ottenuta la crosta, girate il disco di pasta, con l’aiuto di un piatto, e cuocete anche l’altro lato per circa 10 minuti. Gustate la frittata di scammaro ancora calda o a temperatura ambiente, sarà sempre buonissima!
L'amido della pasta è il segreto: dovete cuocere gli spaghetti molto al dente, scolarli e farli saltare in padella col condimento per un paio di minuti, mescolando energicamente affinché l'amido rilasciato leghi la pasta. L’aggiunta di un po' di acqua di cottura della pasta vi aiuterà maggiormente a legare il tutto.
Secondo la nostra esperienza, la frittata di scammaro non si può fare in forno perché non raggiungerebbe la temperatura necessaria per ottenere la tipica crosticina.
Per ottenere la crosticina, vi consigliamo di cuocere la frittata di scammaro a fiamma alta per il primo minuto e poi di abbassare la fiamma per far cuocere bene anche l’interno senza bruciare l’esterno. Evitate di aggiungere troppo acqua di cottura perché il composto rimarrebbe troppo bagnato e non riuscirebbe a formare la crosta.