I biscotti Garibaldi, o Garibaldi biscuits, sono tipici inglesi, perfetti da gustare a merenda. Sono composti da due sottili strati di impasto leggero, non particolarmente ricco di burro, con un ripieno di uvetta, che bilancia dolcezza e croccantezza del biscotto.
Ma togliamo subito ogni dubbio: cosa c'entra un dolce tipico inglese con un patriota italiano? Nel 1861, anno simbolico per l’Unità d’Italia, il pasticcere Jonathan Carr dell’azienda Peek Freans creò questo dolce e lo dedicò a Giuseppe Garibaldi, amatissimo nel Regno Unito, dove era visto come un eroe romantico e rivoluzionario.
Secondo una lettura simbolica, i due strati di impasto uniti rappresenterebbero proprio l’unità dei territori italiani raggiunta grazie al condottiero. Inoltre, si dice che questi biscotti siano ispirati al black bun, un dolce tradizionale scozzese ricco di frutta secca e spezie.
In alcune varianti si possono trovare mirtilli o ribes al posto dell’uva sultanina. In ogni caso, restano un’ottima scelta per una pausa dolce con il tè da alternare a una soffice fetta di torta al cioccolato o ai biscotti di pasta frolla semplici.