Primi piatti semplici ma gustosi, vi adoriamo! Un buon primo veloce da preparare è spesso la soluzione migliore quando si ha poco tempo e magari qualche ospite...
A Torino il cioccolato non è mai stato solo una specialità. È un gesto, un rito cittadino, un segno identitario che attraversa il tempo. CioccolaTò, la kermesse interamente dedicata al cioccolato, lo mette al centro dal 13 al 17 febbraio 2026, scegliendo Piazza Vittorio Veneto come fulcro del festival.
Cinque giorni in cui l’iniziativa prende forma tra una forte presenza nello spazio pubblico e un programma diffuso che attraversa istituzioni culturali, musei e luoghi della socialità cittadina. Un calendario particolarmente ampio, che si sviluppa su più livelli e linguaggi, offrendo una scelta vasta di appuntamenti e percorsi possibili.
Circa 60 espositori, tra grandi nomi e realtà artigianali di ricerca, animeranno la piazza con oltre 70 stand, affiancati da spazi come La Casa del Cioccolato e La Fabbrica del Cioccolato, dedicate rispettivamente a incontri, degustazioni e dimostrazioni dal vivo.
Accanto alla dimensione fieristica, CioccolaTò rafforza la sua vocazione culturale. Al Circolo dei Lettori si parte già il 12 febbraio con un’anteprima d’eccezione: la lectio inaugurale Stracci, coriandoli e colori. Breve storia dell’idea di variopinto con Riccardo Falcinelli. Nei giorni successivi saranno numerosi gli incontri che intrecciano gastronomia e narrazione.
Novità del 2026 è il coinvolgimento di una location d’eccezione, il Castello di Rivoli, che apre le sue sale a un percorso guidato dedicato al rapporto tra la corte sabauda e il cacao. I Savoia e la Cioccolata accompagna i visitatori dall’arrivo del cacao in Piemonte ai suoi usi simbolici e artistici, intrecciando aneddoti storici, leggende e arte contemporanea. Per chi prenota in anticipo, l’esperienza si completa con la Merenda Reale: una pausa sospesa nel tempo, tra cioccolata calda preparata secondo ricette settecentesche e biscotti della tradizione piemontese.
Il respiro internazionale del festival emerge anche dalla presenza di ospiti come Garçoa Chocolate, realtà artigianale di Zurigo che segue l’intero processo produttivo del cacao, dalle fave peruviane alla tavoletta.
Alla Casa del Cioccolato si torna al presente con lo show cooking quotidiano Dolce e salato sempre prelibato, curato dai ristoratori del circuito Mangébin. Un appuntamento che racconta come il cioccolato possa attraversare i confini tra dessert e piatti salati senza perdere identità, ma anzi trovandone una nuova, più libera e attuale.
Più che un evento dedicato a un singolo prodotto, CioccolaTò si configura così come una manifestazione urbana temporanea, capace di mettere in relazione tradizione e ricerca, consumo e riflessione, restituendo al cioccolato il suo ruolo di linguaggio culturale vivo nel racconto della città.