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Alcuni ingredienti comunemente presenti nella nostra alimentazione possono risultare particolarmente pericolosi per il nostro cane. Ecco, di seguito, alcuni esempi.
Foto di apertura di Pauline Loroy, da Unsplash
Per il loro contenuto in composti solforati. La cottura o l’essiccazione non sono in grado di inattivare questi composti. Purtroppo, una volta digeriti, portano alla formazione di metaemoglobina all’interno dei globuli rossi, determinando processi di emolisi, con conseguente insorgenza di anemia. Il cane, in generale, è sensibile a queste sostanze, ma alcune razze come Akita Inu o Shiba Inu lo sono ancora di più.
Foto di Nick Fewings, da Unsplash
Sebbene la frutta venga spesso considerata come uno snack salutare, dobbiamo evitare di dare l’uva ai cani. A oggi, non sono noti il principio o i principi tossici per cui l’ingestione di uva fresca o disidratata può determinare l’insorgenza di una problematica renale acuta. Inoltre, non sempre, a seguito dell’ingestione, c’è la comparsa del danno, per cui si sospetta anche una sensibilità individuale.
Foto di Günter Hoffmann, da Unsplash
Anche l’avocado, per la presenza della persina, tossina ad attività antimicogena (naturale arma di difesa nei confronti delle muffe), può essere responsabile di uno stato di intossicazione, con la comparsa di sintomatologie gastroenteriche (vomito e diarrea), oltre che di difficoltà respiratorie e cardiache.
Foto di John Vid, da Unsplash
Le note noci di Macadamia, molto usate nei dolci per gli esseri umani per il loro ridotto tenore di colesterolo e per il significativo apporto di manganese e tiamina, a causa della presenza di glicosidi cianogenetici sono responsabili di sintomi gastroenterici (vomito) e neurologici, che si manifestano nel cane entro 12 ore dall’ingestione.
Foto di Mockup Graphics, da Unsplash
Lo xilitolo è una sostanza dolcificante che spesso si ritrova nei cosiddetti prodotti “senza zucchero” (caramelle e gomme da masticare) ed è inoltre venduto come dolcificante da usare nei prodotti fatti in casa. La sua ingestione provoca nei cani un importante rilascio di insulina, che è a sua volta responsabile di una grave ipoglicemia.
Il cioccolato, il caffè e il tè sono alimenti che contengono sostanze attive quali le metilxantine (teobromina nel cacao, caffeina nel caffè e teofillina nel thè). Questi alcaloidi, normalmente contenuti in alcune specie di piante, sono responsabili nel cane di sintomi neurologici e cardiaci che possono mettere in pericolo di vita i nostri amici.
Foto di Towfiqu barbhuiya, da Unsplash
"L’alimentazione perfetta per il cane felice"
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