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IGT Toscana Rosè Cava d'Onice - Cava d'Onice 2011

Data pubblicazione 26.03.2013
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VOTO MEDIO
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DI FRANCO ZILIANI
IGT Toscana Rosè Cava d'Onice - Cava d'Onice 2011
INFORMAZIONI
Nome Rosè Cava d'Onice
Denominazione Toscana
Tipo
Anno 2011
Gradi 13,5
Regione Toscana
Nazione Italia
Voto 8.7
PRODUTTORE
NomeAzienda Agricola Cava d'Onice
IndirizzoPod. Colombaio, 105
CAP53024
ProvinciaSiena
RegioneToscana
Telefono0577 848405
E-mailinfo@cavadonice.it
Sitohttp://www.cavadonice.it/
Mappa43.055102,11.489003
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Per l’introduzione a questo articolo vi suggerisco di andare al paragrafo di avvio di questo articolo dove ho presentato un altro valido vino della stessa tipologia. Lo ripeto: non stupitevi se a Montalcino, da quella grande uva che sa essere il Sangiovese, se coltivata e onorata nei posti giusti, si possono ricavare anche ottimi vini rosati.

Come è questo, sorprendente, di un’azienda agricola il cui nome fa riferimento alle storiche cave di onice utilizzate secoli fa per la costruzione dell’abbazia di Sant’Antimo, di cui so assolutamente poco. E di cui ricavo non maggiori notizie dalla lettura del super essenziale sito Internet.

So solo che questa azienda è stata creata da Simone Nannetti (un cognome tipicamente ilcinese) i cui nonni furono mezzadri dai Franceschi a Sant’Angelo in Colle e il cui padre è stato a lungo cantiniere in un’azienda montalcinese. E che, come afferma lo stesso Nannetti, “l'azienda rappresenta per noi un ambizioso progetto per proporre il prodotto nel quale crediamo. Il nostro “terroir”, la nostra casa sono per noi valori inestimabili e come tali vogliamo mantenerli per i nostri figli. Lavoriamo la terra di Montalcino con passione e con costanza ogni giorno delle stagioni, aspettando con infinita pazienza il frutto che essa genera”.

Produttore che seppure giovane vanta una lunga esperienza in vigna, che dice parole bellissime che vale la pena ricordare: “Credo nel Brunello di Montalcino e credo nelle caratteristiche uniche che riesce ad esprimere il Sangiovese coltivato a Montalcino.
I miei vini devono essere l’espressione pura del territorio in cui nascono”. Detto questo e ricordato che l’azienda ha i propri vigneti abbastanza giovani nei quattro versanti delle colline che circondano Montalcino, su terreni di medio impasto, ricchi di argilla e calcio, veniamo al Cava d'Onice rosato 2011.

Vino ottenuto da una breve macerazione delle bucce di mosto destinato a Brunello di Montalcino (due ore), a cui fa seguito seguito il salasso, ovvero una spillatura dal basso di una parte di frazione liquida di mosto. Per il produttore quella del 2011 è stata una buona annata, con mesi estivi caldi e soleggiati ma non torridi e una vendemmia leggermente anticipata, anche se la raccolta, manuale, è avvenuta nella terza settimana di settembre, dove le uve hanno presentato una grande concentrazione zuccherina e aromatica. Consentendo una fermentazione di media lunghezza, 15 giorni, e scegliendo di non svolgere la fermentazione malolattica.

Il risultato è un rosato, vinificato esclusivamente in acciaio, che ho trovato decisamente ben fatto e adatto ad una vasta gamma di abbinamenti, da zuppe, sformati di verdura e antipasti a base di pesce (come suggerisce il produttore), a umidi di pesce, melanzane alla parmigiana. Bello già dal colore, un rosa antico, fragola di bosco, sangue di piccione, con sfumature melograno, molto luminoso e brillante, dotato di un impatto aromatico deciso, intenso, ben secco, asciutto, tutto mandorla, rosmarino, ribes e lamponi, ma appena accennati, freschi, polputi, non sovramaturi, e poi ricco di sale e decisamente petroso più che minerale. Ancora più convincente la bocca, ampia, carnosa, succosa, avvolgente, quasi da vino rosso, decisamente vinosa, ma in maniera elegante, con un alcol perfettamente bilanciato, che dà ampiezza e grassezza. Eppure ben asciutta, diritta, ricca di nerbo e sale, con bell’allungo garantito anche da un giusto corredo acido che rende il vino perfettamente sgrassante, anche su semplici tartine con salmone affumicato sulle quali è stato testato con successo.

In attesa di assaggiare il suo Rosso di Montalcino ed il Brunello, una cantina, Cava d’Onice, di cui osservare con attenzione le mosse future.

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