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O.G. 1085 Pedro Fontenez 2012 - Carrobiolo

Data pubblicazione 14.05.2013
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VOTO MEDIO
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DI STEFANO RICCI
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INFORMAZIONI
NomeO.G. 1085 Pedro Fontenez 2012
DenominazioneBelgian Speciality Ale
Abv10.5
Altro interessante birrificio brianzolo il Piccolo Opificio Brassicolo del Carrobiolo - Fermentum, nome conciso, ne convengo. Per gli amici: Carrobiolo. Monastico nell'ispirazione e nella filosofia, nella compagine del progetto, nell'approccio: piccole produzioni con diffusione tutt'altro che capillare, personalmente mi è piuttosto difficile incrociarle fra locali e festival vari. Monastico anche il "marketing", con nomi dall'appeal un po' irsuto: O.G. xxxx per tutte le produzioni, dove O.G. sta per Original Gravity e a seguire abbiamo il valore di densità del mostro prima della fermentazione. Tecnico e molto preciso per carità, ma lo capiamo in dieci il nome, e lo ricordiamo in due.

Conta, come sempre, il contenuto della bottiglia e questo è davvero prezioso. Trattasi di una versione della O.G. 1085, una Belgian Golden Strong Ale, maturata per tre mesi in botti che hanno contenuto Pedro Ximenez di Williams & Humbert. Siccome i birrai sono un po' burloni e amano non prendersi troppo sul serio, questa birra di Pietro Fontana, il talentuoso e barbuto birraio, è diventata una "Pedro Fontenez".

Se ne esce aranciata, con una bella schiuma compatta, ed è tutta un'abbraccio di dolcezze, di cedro candito, di albicocca, agrumi e tropicale, fiori d'arancio e - suggestione! - di iris. Le morbidezze della botte di Pedro Ximenez, innestate su una birra dall'impianto già maltato, non pregiudicano affatto la beverinità che rimane molto agevole e dove la necessaria secchezza richiama la brama del sorso successivo nel lungo e complesso finale. In bocca è succosa e vinosa, una lussuria, mentre l'amaro fa capolino e ripulisce il palato solo al calare del sipario del lungo sorso. Emerge anche una acidità lieve, ripulente, leggiadra. Il lievito belga, lontano da ruvidità fenoliche, con le sue note di banana, mela golden, di pera, trovano nello sherry un connubio di puro piacere dove esprimersi a livello assoluto.

Una birra di classe, stupenda. Una birra fuori da coro che non ha paura di essere facile, costruita sull'accessibilità delle dolcezze e non sugli spigoli, che mostra il suo potenziale ammiccante senza false modestie e senza inseguire contrapposizioni amare o acide. La botte non copre ma accompagna, amplifica in un turbinio che ammalia. Un prodotto di valore assoluto nella sua tipologia, non solo a livello nazionale. Non so al momento se la produzione - ovviamente a tiratura limitatissima e che ho reperito con qualche sutterfugio - sarà replicata, ma me lo auguro vivamente. Auspicando un nuovo incontro nel mio calice.

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