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Siamo stati da Kanpai, non il solito giapponese a Milano

Data pubblicazione 07.09.2018
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Nel capoluogo lombardo dove i ristoranti giapponesi nascono come funghi, spesso uguali a sé stessi, Kanpai rappresenta una novità: è un locale, a metà tra il bar-pub e la trattoria, con un'immagine giovane e di tendenza, nel quartiere di Porta Venezia. Nelle intenzioni dei tre proprietari si ispira all'Izakaya, il tipico locale nipponico dove in maniera informale si beve sakè accompagnato da piatti tradizionali. Nessuna invenzione quindi, ma un adattamento molto milanese di un caposaldo del modo di vivere giapponese, dove in poche parole si sta bene. A Milano, città molto brava a fagocitare le mode internazionali del cibo e ad adattarle alla sua pelle, quella di Kanpai ci sembra una bella sfida. GUARDA LA GALLERY.

CI PIACE PERCHE' - I ragazzi di Kanpai sono stati molto bravi a creare un ambiente contemporaneo, tra street style e linguaggi moderni. Un grande murales a tema urbano e il suono della metropolitana di Tokyo che ti sorprende alla toilette sono i tratti più caratterizzanti dello stile del locale. E poi si mangia e si beve bene, fino a notte fonda (Lun – Giov: 19:00/01:00. Ven – Sab: 19:00/02:00). Si può scegliere se consumare al bancone o accomodarsi in una delle due sale interne.

COSA SI MANGIA - L'eredità gastronomica del paese del Sol Levante è presentata in modo curato. I piatti che assaggerete da Kanpai sono semplici ma al tempo stesso frutto di tecniche e preparazioni complesse e mai banali. Le ricette sono reinventate dalla chef giapponese Jun (già sous chef di Gong, noto ristorante di Milano) per un gusto occidentale più raffinato.

ALCUNI PIATTI - Troverete ad esempio l’otsukuri, degustazione di pesce crudo marinato con salsa nikiri alla yuzu; black cod con yakinasu (polpa di melanzane arrosto); Kushikatsu (kushi significa griglia, katsu cotoletta di maiale), con panco giapponese e salsa tonkatsu, e il Tsukemono, un cavolo cinese allo yuzu macerato e fermentato. 



Da provare: l'Okonomiyaki, a base di cavolo cappuccio, da molti chiamato "la pizza giapponese".

COSA SI BEVE - I cocktail d’ispirazione orientale sono molto buoni e potete gustare anche sakè di diverse varietà, oltre una nutrita selezione di whisky di ottima qualità. Dietro il bancone c'è l'estro e la mano sapiente di Samuele Lissoni. 

Indirizzo: via Melzo 12, Milano

 

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