OK

Come e quando organizzare lo svezzamento

Data pubblicazione 04.05.2015
VOTO MEDIO
#
#
#
#
#
CONDIVIDI
#

Frutta fresca o omogeneizzata

In questa prima avventura “gastronomica” è comunque meglio proporre frutta fresca di stagione, anche se i progressi dell’industria alimentare hanno consentito di realizzare prodotti per l’infanzia, come gli omogeneizzati, molto sicuri e di più facile digestione, soprattutto nei primi mesi di vita.

 

Tutto quello che serve

In questo primo incontro con il cibo può essere usato qualsiasi cucchiaino che si adatti alla bocca del bambino, purché abbastanza piccolo da poter essere inserito fra le sue labbra senza stimolare il “riflesso di protrusione”, quello per cui il boccone, appena introdotto, viene automaticamente espulso. Sconsigliato invece aggiungere zucchero o miele per rendere più “dolce” l’addio al biberon o al seno materno. È una semplice precauzione per evitare che il piccolo colleghi il nuovo strumento a un particolare gusto.

 

Dal liquido al solido con gradualità

All’inizio gli alimenti nuovi vengono accettati meglio in forma diluita, mentre il piccolo è in posizione comoda, seduto sul seggiolone o nella sua sdraietta. Serenità e tranquillità sono poi gli ingredienti decisivi. La paura che il bebè non mangi abbastanza o l’aspettativa di una dura battaglia per fargli accettare un nuovo sapore innescano problemi che non esistono. Provare gusti nuovi e sperimentare modi diversi di alimentarsi è un piacere naturale.



Latte e frutta nel menu del 5° mese



COMMENTA

LEGGI ANCHE

Leggi tutto
#