Un abbinamento intramontabile protagonista di tanti primi cremosi, torte salate facili e sfiziose e molte altre ricette: ricotta e spinaci mette sempre tutti...
Caterina Caramelli, autrice del nostro libro I miei dolci golosi senza, ci racconta chi è, quali sono le sue passioni e qual è stato il suo percorso professionale
Al liceo avevo già le idee chiare e ricordo ancora quando, a 19 anni, raccontai a mio nonno di voler fare questo mestiere. All'epoca non era ancora qualcosa che si vedeva in televisione o che portava prestigio: era considerato un lavoro fatto solo di sacrifici e tanta fatica. Mi rispose: «E cosa ti aspetti di fare, poi? Una torta gigante?». Caro nonno, vorrei poterti dire oggi, guardandoti negli occhi, che quella torta gigante non l'ho mai preparata, ma ho realizzato qualcosa di ben più grande e prezioso, di cui spero tu possa essere fiero.
La mia passione è nata nella cucina di casa e le mie prime torte, incredibilmente antiestetiche e spesso bruciacchiate, erano la merenda di mio fratello, che con tanto amore mi diceva: «Cate, è buonissima, me la rifai?».
Cosi, finito il liceo, ho frequentato a Firenze una scuola dove ho imparato le basi della pasticceria. È stato proprio durante quei mesi di formazione che ho incontrato Candida, la mia prima vera titolare. Stava aprendo la sua pasticceria a Pisa e per tre anni sono stata il suo braccio destro. Ho imparato tanto da lei e ancora oggi mi sconvolge pensare alla nostra incredibile somiglianza. Mi domando se sia stato davvero un caso averla incontrata.
Era il 21 settembre 2014 quando ho indossato per la prima volta la giacca da pasticciera e da allora ho continuato a formarmi attraverso corsi e laboratori, perché in pasticceria non si smette mai di imparare.
Nel 2017 mi sono trasferita da Pisa a Firenze. In entrambi i casi, vivevo a 50 chilometri di distanza dal lavoro e ogni mattina, alle 3, salivo sulla mia 500 per iniziare l'avventura di una nuova giornata. Ogni laboratorio di pasticceria ha le sue tecniche e i suoi segreti, c'è sempre tanto da apprendere, ma sono necessari anche molti sacrifici. A Firenze sono rimasta per i successivi quattro anni e Simone mi ha accolta nel suo locale come una figlia. Massimo, Marco e Martina sono stati compagni di viaggio speciali: non esiste un lavoro vincente senza una squadra che ogni mattina ti fa alzare dal letto con il sorriso.
Poi, un bel giorno, Alessio, mio marito dal 31 dicembre 2023, mi ha fatto una proposta assurda, che mai avrei pensato di accettare: ricordo come se fosse ieri quel 19 settembre del 2019, quando abbiamo "appoggiato" tutto quello che possedevamo in una casa in affitto a Brescia. Non conoscevo la città, non c'ero mai stata ed ero molto spaventata da quello che mi aspettava, ma ancora ignoravo che questo trasferimento avrebbe rappresentato una delle scelte più significative e importanti della mia vita.
Per stare vicino ad Alessio ho cercato subito lavoro e sono entrata in un laboratorio di pasticceria all'interno della cucina di un importante e rinomato ristorante. Ed è proprio lì che mi sono resa conto che se la pasticceria era un lavoro da pazzi, quello della ristorazione era pura follia! Ho dato tutta me stessa ed è stato un periodo che mi ha messa a dura prova, ma, come tutte le esperienze difficili, mi ha restituito molte lezioni preziose.
Poi è arrivato "quel treno", che con tutta la stanchezza che mi appesantiva faticavo quasi a vedere: nel dicembre del 2019 ho iniziato a lavorare in uno dei più prestigiosi laboratori di Brescia, quello del Maestro Iginio Massari.
Mi sentivo piccola e ancora impreparata per il mondo dell'alta pasticceria, eppure mi trovavo davvero lì, circondata da una squadra di ragazzi con cui conservo dei legami fortissimi.
Ancora mi emoziono nel ripercorrere tutta la strada che ho compiuto. Ora io e mio marito condividiamo una casa con tre amici pelosi a quattro zampe che rallegrano le nostre giornate e coltivo ancora tanti sogni che, custoditi ora in un cassetto, conto di realizzare piano piano. E vorrei che anche ognuno di voi non smettesse mai di credere ai propri sogni, perché è proprio quando meno ve lo aspettate che si avverano!
Nel 2020 - un anno che tutti ricordiamo bene - con più tempo libero a disposizione, ho rispolverato la mia pagina Instagram, iniziando a condividere ricette dolci, facili e veloci. Quella pagina, che era nata per caso, oggi conta una community di oltre 250 mila follower, persone con cui tutti i giorni mi confronto, condivido, consiglio e scambio ricette, spinta dalla volontà di avvicinarmi a tutti coloro che hanno necessità o desiderio di seguire dei regimi alimentari specifici a basso contenuto di zucchero, privi di glutine o lattosio, senza uova e molto altro.
Dai social sono approdata alla TV, dove cucino affiancata da importanti nutrizionisti a UnoMattina su Rai 1, condotto da Massimilano Ossini, persona che stimo tantissimo. Così riesco ad avvicinare sempre più persone, organizzando laboratori, cooking classes e workshop di cucina dal vivo, coinvolgendo tutti voi, dai più ai meno esperti e anche i più piccoli.