OK

DOC Bardolino Chiaretto - Giovanna Tantini 2014

Data pubblicazione 03.04.2015
#
VOTO MEDIO
#
#
#
#
#
DI FRANCO ZILIANI
VOTO
8.8
INFORMAZIONI
Nome Bardolino Chiaretto
Denominazione Bardolino Chiaretto
Tipo
Anno 2014
Gradi 13
Regione Veneto
Nazione Italia
Voto 8.8
PRODUTTORE
IndirizzoVia Goito, 10
CAP37014
ProvinciaVerona
RegioneVeneto
Telefono348.8717577
E-mailinfo@giovannatantini.it
Sitohttp://www.giovannatantini.it/
Mappa45.405682,10.751715
CONDIVIDI
#
#
#
#
#

È stato bello, giusto un mesetto fa, partecipare, in quel di Lazise, alla degustazione in Anteprima di una sessantina di Bardolino Chiaretto, la declinazione in rosa del celeberrimo vino gardesano di sponda veronese (dall’altra è la Valtenesi, con il suo Chiaretto base Groppello a dettare i tempi e progettare ampi sviluppi percorribili…). La rivoluzione rosa, pink o rosé come la volete chiamare, passa anche attraverso manifestazioni del genere, ben organizzate dal Consorzio Bardolino e confortata dalla presenza di giornalisti e blogger italiani ed esteri non carneadi, ma accreditati, in tutti i sensi.

È stato bello perché questa anteprima veneta, dedicata ad un vino veneto (a proposito veneti, non fate i mona e votate bene alle prossime elezioni regionali e soprattutto andate a votare e basta astensionismo!) ha avuto un’inconsueta appendice, perché in terra gardesana, nella patria del Bardolino Chiaretto sono stati proposti all’assaggio, con pari dignità, una ventina di rosati extra regionali. Ma che dico, pugliesi, anzi salentini, figli di quella magnifica uva da rosato che è il Negroamaro, proposti dalle aziende aderenti alla benemerita associazione salentina De Gusto Salento. E così, senza confusioni possibili, i fortunati rosatisti (ante litteram nel mio caso, non convertiti alla moda dell’ultima ora) hanno potuto avere chiara dimostrazione dell’identità e del savoir faire di due delle più belle espressioni del variegato universo rosatista italiano. Di cui questa rubrica cerca di dare testimonianza spaziando da nord a Sud, alle isole.

Tanti i Bardolino Chiaretto, annata 2014, bell’annata da rosati, assaggiati, ma uno di quelli che più mi ha convinto (voglio citare en passant quelli di Raval, Guerrieri Rizzardi, Le Ginestre, Le Vigne di  San Pietro, Monte Oliveto, Tre Colline, Giorgio Poggi, Le Muraglie, continua, continua…) è stato quello di una produttrice che già altre volte aveva catturato la mia attenzione, e che conduce un’azienda forte di 11,5 ettari di vigneto dislocati nei Comuni di Castelnuovo del Garda e Sona. Vigneti che attengono alle Doc del Bardolino e del Custoza. Parlo dell’azienda di Giovanna Tantini, che “dopo una preparazione professionale con un Master in Gestione Vitivinicola, e una grande esperienza sul campo, ha dato concretamente forma ad un’Azienda che ha come priorità il rispetto del territorio, la valorizzazione delle uve e del suo risultato nel Vino”. E si avvale della consulenza di personaggi piuttosto noti del panorama enologico e agronomico quali gli enologi Attilio Pagli e Laura Zuddas e l’agronomo Federico Curtaz, con Roberto Abate.

Non ve la farò lunga: il Chiaretto 2014 della Tantini, da uve classiche, ovvero Corvina, Rondinella e Molinara, da vigne ben esposte a Sud, allevate a guyot poste su suolo di origine glaciale, con terreni ghiaiosi, calcarei, alluvionali, resa di 90 quintali ettaro, uve raccolte dopo attento lavoro in vigneto e dopo raccolta differita per varietà e secondo i tempi di maturazione e tenendo conto di due fattori chiave in un Chiaretto, ovvero l’acidità e gli zuccheri, è proprio buono. E nasce in cantina con un semplice processo che prevede diraspa-pigiatura, macerazione della durata di 8 - 9 ore in pressa a 8 gradi. Pressatura soffice del pigiato e chiarifica statica a freddo del mosto. Quindi fermentazione alla temperatura di 16-18°C della durata di 16 giorni e infine assemblaggio dei vini ottenuti da singolo vitigno nel rispetto delle percentuali indicate dal disciplinare di produzione.

Perché mi è piaciuto e vi consiglio di berlo anche in occasione di Pasqua e Pasquetta (auguri!) abbinato ai piatti freschi, a base di verdure e di pesce, ad antipasti freddi, salumi, primi con verdure e/pesci, su un vitello tonnato o un coniglio in insalata? Perché è esemplare, con la sua tinta rosa pallida brillante luminosa, i profumi di bella vivacità e intensità floreale, con note agrumate, fresche, eleganti, vive, e poi per la bella tensione ed energia al gusto, la vena ben salata, di grande nerbo e verticalità, che ne fanno un vino dalla perfetta espressione territoriale che mostra le enormi potenzialità del Chiaretto gardesano. Di sponda bresciana, il Valtenesi Chiaretto, e di sponda veronese dove canta le lodi di Corvina, Rondinella, Molinara chiamandosi Bardolino Chiaretto. Vini che saranno protagonisti, dal 5 al 7 giugno, di una rinnovata e grintosa edizione 2015 della tradizionale e collaudata rassegna Italia in rosa… Potete starne certi: è un impegno e una precisa promessa.



CONDIVIDI
COMMENTA


 
#
#