La farinata toscana è una buonissima zuppa a base di cavolo nero e fagioli, tipica della cucina della regione omonima. Densa e gustosa, è un primo piatto rustico e corroborante da gustare in famiglia.
Una ricetta tanto semplice quanto gustosa, gli spaghettoni con pesto di cicoria, biete e acciughe sono un primo di pasta rustico, perfetto per una cena conviviale e informale.
Nei mesi autunnali le “erbe” tengono alta la bandiera del colore verde in cucina: in particolare la cicoria – chiamata catalogna in molte parte d’italia – e le bietole sono usate in molti modi.
Nella ricetta degli Spaghettoni Monograno “Il Cappelli” con pesto di cicoria, biete e acciughe la sapidità è appaltata alle acciughe, mentre qualche nocciola funziona da legante elegante. Gli spaghetti raccolgono il sugo con generosità e, con il loro calibro importante, reggono bene il confronto con un “pesto” così pieno e appagante.
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Per prima cosa, per preparare degli spaghettoni con pesto di cicoria biete e acciughe, lavate e asciugate le erbe. Tagliate cicoria e biete a larghe liste Mettete tutto a lessare per 10 minuti in acqua poco salata.
2
Ungete il fondo di una padella e aromatizzate con uno spicchio d’aglio e il peperoncino fresco, misurato a piacere. Scolate le erbe e raccogliete in un piatto. Passatele nella padella calda e saltatele a fiamma generosa.
3
Preparate le acciughe tamponandole con carta assorbente, e togliete le erbe dal fuoco.
4
Frullate le erbe, le acciughe e le nocciole aiutandovi con olio e un cucchiaio o due di acqua. Sistemate il pepe.
5
Il pesto è pronto, ora cuocete gli spaghetti.
6
In una boule scolate gli spaghetti, aggiungete il pesto e girate velocemente. Portate in tavola gli Spaghettoni Monograno “Il Cappelli” con pesto di cicoria, biete e acciughe sbriciolando alcune nocciole e lasciando cadere qualche goccia di pesto in più