La pasta alla ghigliottina nasce dalla tradizione popolare, piccante e decisa, adatta a palati forti. Dalle origini incerte, si può collocare idealmente al centro sud, zone in cui il peperoncino è presente in molte preparazioni.
Questa ricetta di peperoncini sott'olio è semplice, una volta confezionati i peperoncini possono essere conservati in dispensa e poi utilizzati in preparazioni di ogni tipo, da un piatto di pasta alla pizza. Insomma, se vi piace il piccante procuratevi i peperoncini in estate e conservateli per tutto l'anno.
Per 2 vasetti da circa 250 ml
Per preparare i peperoncini sott'olio dovete seguire qualche piccolo accorgimento per evitare spiacevoli incidenti, il primo è quello di indossare i guanti, necessari per maneggiare in sicurezza i peperoncini. Alcune tipologie lasciano sulla pelle una sostanza che può generare bruciore.
Acquistate peperoncini di buona qualità, non devono avere segni scuri e lesioni. Per approfondire proprietà e usi del peperoncino, potete leggere il nostro articolo.
Per procedere con una corretta sanificazione dei barattoli di vetro che utilizzerete per questa ricetta, vi raccomandiamo di seguire attentamente le linee guida dedicate messe a disposizione dal Ministero della Salute.
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Prima di cominciare a preparare i peperoncini indossate un paio di guanti da chef, quelli in lattice sottili, per evitare che maneggiandoli rimanga sulla pelle la capsaicina, la sostanza chimica che può farvi bruciare le dita. Lavateli accuratamente sotto l'acqua corrente e asciugateli con cura, eliminate il picciolo e tagliateli a rondelle di circa mezzo centimetro di spessore; se desiderate una piccantezza più moderata, potete eliminare una parte della placenta, ovvero i filamenti bianchi interni al peperoncino responsabili della piccantezza e una parte dei semi durante questa operazione. Trasferite i peperoncini in una ciotola capiente, unite il sale grosso e mescolate accuratamente così da distribuirlo in maniera uniforme.
2
Coprite la ciotola dei peperoncini con un piatto e appoggiate sopra un piccolo peso, quindi lasciate riposare per 24 ore. Durante questo tempo il sale farà perdere ai peperoncini gran parte della loro acqua di vegetazione, un passaggio fondamentale per ottenere una conserva ben riuscita. Trascorso il tempo di riposo, trasferite i peperoncini in uno scolapasta, eliminate il liquido rilasciato e strizzateli molto bene all'interno di un canovaccio pulito. Potete utilizzare anche lo schiacciapatate: mettete pochi peperoncini all'interno e fate pressione in modo che esca tutta l'acqua di vegetazione.
3
Raccogliete i peperoncini in una ciotola pulita, copriteli con l'aceto di vino bianco e lasciateli riposare per circa 15 minuti. Scolateli quindi dall'aceto e strizzateli nuovamente con molta cura, cercando di eliminare quanto più liquido possibile.
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Trasferite i peperoncini nei vasetti di vetro sterili e dotati di tappo a vite a chiusura ermetica, pressandoli delicatamente con il dorso di un cucchiaio in modo da ridurre gli spazi vuoti, ma senza schiacciarli. Copriteli completamente con l'olio extravergine di oliva e, con l'aiuto della lama di un coltello o di uno stecchino, eliminate eventuali bolle d'aria rimaste intrappolate tra i peperoncini. Se necessario, aggiungete ancora un po' di olio fino a coprirli completamente. Chiudete i vasetti e lasciate riposare i peperoncini sott'olio per 24 ore. Trascorso questo tempo, prima di riporli, controllate il livello dell'olio e, se dovesse essersi abbassato, rabboccate fino a coprire completamente i peperoncini.
Per preparare i peperoncini sott’olio in sicurezza è fondamentale acidificarli ovvero trattarli con un liquido acido come l'aceto come abbiamo fatto nella nostra ricetta e conservarli in vasetti sterilizzati completamente coperti dall’olio.
Se preparati correttamente e conservati in un luogo fresco e al riparo dalla luce, i vasetti chiusi possono durare diversi mesi. Dopo l’apertura vi consigliamo di conservarli in frigorifero e consumarli entro 2-3 settimane.
L’olio protegge i peperoncini dall’aria e aiuta a conservarne sapore e consistenza.
Sì, potete preparare i peperoncini sott’olio con varietà più o meno piccanti, come Cayenna, Jalapeño, Diavolicchio o peperoncino calabrese, scegliendo il grado di piccantezza che preferite.