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Una giornata di sfida, tra cucina italiana e piccole grandi soddisfazioni
22 novembre, 11 del mattino, ora di Nairobi, i ragazzi di Alice Italian Food Academy sono pronti ai fornelli. Vi raccontiamo com'è andata

Finalmente è arrivato il grande giorno: durante la mattinata del 22 novembre le tre squadre, composte da cinque ragazzi ciascuna, si sono cimentate nella preparazione di un menu tutto italiano: un antipasto di gnocco fritto e affettati, bucatini all’amatriciana, pollo alla cacciatora con purè e, per concludere, una crostata al mango.

L'emozione era forte ma gli studenti sono stati all'altezza: hanno preparato tutti i piatti, li hanno sottoposti ai giudici presenti a Nairobi in un’atmosfera serena ma densa di concentrazione.

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Le portate del menu della sfida, realizzate dai ragazzi di Alice Italian Food Accademy

Tutti i piatti sono stati infatti assaggiati e votati da una giuria in loco e da una giuria in Italia: in Kenya, erano presenti l’ambasciatore italiano Alberto Pieri, la ristoratrice Lorenza Trufelli, l’albergatrice Olga Sluk e la direttrice dell'accademia Leah. I quattro giudici hanno votato il gusto e l’esecuzione della ricetta. Contemporaneamente, in Italia, l’impiattamento e l’originalità della presentazione sono stati giudicati da altri quattro giudici: la redazione de Il Cucchiaio D’Argento, la dirigente dell’istituto Carlo Porta di Milano Rossana Di Gennaro, il docente dello stesso istituto Luca Cribiù e la responsabile del programma didattico del corso di Alice Food Academy Nadia Gherardi. Inoltre, i giovani sono stati valutati in merito al loro lavoro in cucina direttamente da chi li ha coordinati da vicino: il sous chef Mattia Tasca e l'esperta di pasticceria Jasmine.

La gara culinaria si è svolta durante la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, in occasione della quale l'Ambasciata Italiana a Nairobi ha invitato ospiti illustri per un momento di condivisione, un vero onore per gli chef kenyoti. Per fortuna il momento conviviale del pranzo ha contribuito ad attenuare l’ansia dovuta alla competizione e ha permesso ai ragazzi di distrarsi mentre servivano piatti della tradizione italiana agli ospiti presenti nell'Alice Village.

A seguire il pranzo il solenne momento della prima cerimonia importante della giornata: quella della consegna degli attestati di partecipazione. I giovani chef orgogliosi del percorso fatto insieme, hanno avuto l'onore di ricevere i diplomi direttamente dalle mani dell’ambasciatore italiano. Un momento davvero emozionante, ma soprattutto un atto concreto, utile per il futuro dei ragazzi coinvolti: l’attestato, infatti, è un biglietto da visita fondamentale per i giovani chef, che potranno così avere una prima carta da giocare nel mondo del lavoro kenyota.

Dopo le foto di rito e i complimenti a tutti i partecipanti è arrivato il culmine della giornata: la proclamazione dei vincitori del Premio Ricette di Bontà 2019. A vincere è la squadra composta da Stella, Erika, Denis, Musa e Hamisi che si è aggiudicata un premio in denaro di 50.000 Kes, equivalente allo stipendio medio kenyota di un insegnante. Un'importante somma che i ragazzi si divideranno e utilizzeranno per finanziare il loro percorso formativo come chef specializzati in 'cucina italiana'. La gioia dei vincitori è stata condivisa dalle squadre avversarie, che hanno ricevuto delle borse di studio per il loro impegno e la loro preparazione.

E' stata per noi una bellissima esperienza seguire il progetto di Alice Italian Food Academy: accompagnare in questi quattro mesi i giovani aspiranti chef e seguirne i progressi. Abbiamo condiviso la soddisfazione di saperli in grado di gestire in maniera professionale il pranzo di una giornata così importante.

Un'altra prova che la cucina è un 'linguaggio universale' che avvicina tutti e, in questo caso, offre una possibilità concreta per un futuro migliore.

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