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Come realizzare una perfetta ghirlanda centrotavola per le Feste

Eleganza, creatività, tradizione: con una ghirlanda di Natale la tavola delle Feste diventa ancora più bella. Ecco come realizzarla passo, passo. Da regalare o regalarsi.

Un simbolo di buon auspicio, bello da vedere e che fa subito atmosfera, la ghirlanda torna a essere tra i protagonisti del Natale. Presentata come centrotavola durante i pranzi e le cene delle Feste (ma può anche essere appesa alla porta) è una delle decorazioni natalizie più amate perché unisce eleganza, creatività e tradizione, tre elementi che caratterizzano l’home décor dedicato a questo periodo dell’anno. Perché quindi non creare una ghirlanda di Natale con le proprie mani, trasformandola in prezioso regalo fai-da-te?

Una ghirlanda completamente naturale

La caratteristica principale di questa ghirlanda è quella di essere realizzata con elementi naturali: sono le piante, le bacche e i fiori a renderla ricca e completa, senza l’aggiunta di nastri, fiocchi o altri accessori artificiali. La scelta è caduta su una composizione che punta a un mix di colori, forme e consistenze differenti, per ottenere un risultato dinamico e scenografico: dalle più comuni erbe aromatiche alle bacche di rosa, passando per fiori più raffinati come l'Eryngium la corona sarà una sofisticata "esplosione di natura". Ecco nella foto (a partire dalla prima in alto a destra) gli elementi naturali che abbiamo usato: Rosmarino, Mirto, Eucalipto, Mela Malus Everest, Bacche di rosa canina, Iperico, Abete argentato, Crategus, Alloro, Ortensia seccata, Cineraria, Rosa Red Eyes, Bacche blu della Vite americana, Eryngium e Wax flowers. Si trovano in fioreria, nelle serre e per quanto riguarda le erbe aromatiche anche dal fruttivendolo! Ovviamente le varietà sono tutte sostituibili, a seconda dei vostri gusti.

I segreti per una ghirlanda perfetta

Una gioia per gli occhi: una ghirlanda deve sapere stupire e allo stesso tempo non essere troppo “ingombrante”. Deve rappresentare l’armonia naturale di tutti gli elementi che la compongono. Dal punto di vista estetico, quindi, ci sono alcuni trucchetti che si possono mettere in atto.

  •  La ripetitività dà armonia: non serve partire con un ordine prestabilito, ma piano piano che la corona prende forma è bene creare una continuità, proprio come una canzone, con strofe e ritornelli che tornano.
  •  Elementi dispari: l’occhio umano percepisce come armonico il numero dispari. Se nella corona compare un elemento più vistoso degli altri, come ad esempio una rosa dal colore appariscente, scegliete di metterne una, tre, cinque...
  • Tonalità diverse di colore: non c’è una vera e propria regola. C’è chi ama i contrasti e chi li odia. Il nostro consiglio, usando molti elementi naturali, è di valorizzare la corona scegliendo piante con nuance di verde differenti, per creare con i colori dinamicità nella composizione.

Il tutorial, foto per foto

Step 1: munitevi di filo di ferro, forbice a cesoia e ramo flessibile
Per preparare questa ghirlanda ci vuole circa 1 ora e mezza, ma il tempo speso sarà ampiamente ripagato dal bellissimo risultato finale. Quali strumenti servono? Bastano un filo di ferro e una forbice a cesoia. Il filo di ferro più comune è quello da fioristi o, in alternativa, potete trovare online il filo d’acciaio ricotto, un acciaio a basso tenore di carbonio e pertanto più flessibile. Quello utilizzato in questo tutorial è il primo. La base di questa ghirlanda è un cerchio ricavato da un ramo flessibile. La flessibilità è la condizione necessaria, in quanto deve essere ripiegato su se stesso. Qui è stato scelto il ramo di una pianta di rose, ma sono adatti anche quelli di salice, glicine e tutti i rampicanti.
Step 2: date rotondità al ramo e intrecciate
Step 3: completate l'intreccio
Per prima cosa bisogna dare rotondità al ramo scaldandolo con le mani in modo graduale - altrimenti si spezza - fino a quando l’estremità più dura arriva a toccare il ramo. A questo punto tenete chiuso il cerchio con la mano sinistra, mentre con la destra inserite all’interno la punta meno rigida del ramo, ripetendo l’operazione per formare un intreccio.
Step 4: chiudete l'intreccio per formare il cerchio
Step 5: fissate il filo di ferro al cerchio
Una volta formato l’intreccio, inserite anche l’estremità più dura, quella che state tenendo fissa con la mano sinistra e tagliatela, per dare alla base della ghirlanda una forma a cerchio regolare. Prendete il filo di ferro e posizionatelo alle ore 3 del cerchio, come se questo fosse il quadrante di un orologio.
Step 6: fate passare il filo da sopra all'interno del cerchio
Step 7: fissate il primo elemento facendolo passare poi da sotto
Ora portatelo all’interno del cerchio passando da sopra per inserire il primo elemento, che fisserete facendolo poi passare da sotto. L’operazione si ripeterà così per tutti gli elementi che aggiungerete: il filo andrà tagliato solo alla fine.
Step 8: arricchite la ghirlanda seguendo tre punti fondamentali: il centro e i lati
Step 9: aggiungete gli elementi di due dita in due dita
Al momento di iniziare la composizione, seguite queste due regole. 1. Gli elementi che compongono la ghirlanda si assemblano tra loro orientandosi su tre punti, uno centrale e due laterali. Come si vede nella foto, l’ortensia è al centro e viene affiancata sia a destra che a sinistra dall’alloro e dall’abete argentato: in questo modo avrete già un’idea dello spessore della corona. 2. Per creare una corona compatta e resistente aggiungete le piante, le bacche e i fiori di due dita in due dita, sovrapponendoli, così da non lasciare spazi vuoti.
Step 10: aggiungete un mazzetto di bacche utilizzando lo stesso filo di ferro senza mai tagliarlo
Step: 11: continuate l'operazione alternando elementi che danno volume (come le ortensie) e altri più rigidi (come i rametti di rosmarino)
Nel creare la composizione si possono anche assemblare elementi raccolti già in piccoli mazzetti: legateli però sempre con l’unico filo di ferro che state già usando: basterà srotolarlo un po’ di più, fargli fare un giro a mo' di chiusura attorno ai gambi del mazzetto e riportarlo con il classico movimento attorno alla corona, per fissarlo saldamente con gli altri elementi. La ghirlanda è un equilibrio tra elementi più ariosi (che servono per dare volume e rotondità) e elementi più rigidi, utili a contenere i primi. L’ortensia, per esempio, è un ottimo alleato per il volume, così come la rosa. Entrambe devono essere sostenute da rametti più rigidi come quello dell’alloro o del rosmarino.
Step 12: lavorate la ghirlanda senza alzarla dal piano di lavoro
Step 13: chiudete la ghirlanda con il filo di ferro cercandolo un peduncolo sul retro dove poterlo attorcigliare
Una volta completato il cerchio la ghirlanda si chiude tagliando il filo e cercando un peduncolo sul retro al quale attorcigliarlo, per farlo ben mimetizzare. Se ci sono delle irregolarità, come elementi sporgenti, si possono tagliare con la cesoia.
Step 14: modellate la ghirlanda per darle una perfetta forma a cerchio
Step 15: la ghirlanda è pronta
Per darle una forma completamente rotonda si modella facendo entrare nel diametro le mani e compiendo una leggera pressione verso l’esterno. Operazione da fare se si vuole presentare la ghirlanda su un’alzatina o inserire al centro una candela. Se utilizzata come centrotavola la ghirlanda dura circa 10 giorni. Come addobbo natalizio sulla porta di ingresso, invece, anche qualche mese, date le temperature più rigide all'esterno. Se vedete che si deposita sopra della polvere o dello smog, sciacquatela semplicemente con il doccino.
Con ciò che rimane potete creare dei segnaposto
I segnaposto finiti, uno diverso dall'altro
Probabilmente qualche bacca, qualche rametto e qualche fiore vi avanzeranno: niente va buttato. Utilizzateli per creare dei segnaposto tanto semplici quanto creativi. Realizzarli è facilissimo: unite i vari elementi a piacere con il filo di ferro, partendo sempre da una base rigida, come un rametto di rosmarino o di alloro e poi dando colore e movimento con i fiori e le bacche. Ornate infine con un nastrino di velluto di colori differenti. La tavola è pronta per accogliere i vostri ospiti.

Per la vostra tavola delle feste Il Cucchiaio d’Argento e Rotari vi regalano cinque ricette che hanno un denominatore comune: sono tutte adatte a celebrare occasioni speciali come il Natale.

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Scoprite nella fotogallery le 5 ricette per stupire gli amici e i parenti che affolleranno la vostra casa durante le festività natalizie, ma anche idee inedite per un aperitivo finger food.
Fishburger di salmone al lime e pepe rosa
I fishburger al salmone sono una variante del classico hamburger in versione marinara, colorata e gourmet. Si tratta di un piatto unico facile da preparare, ma di grande effetto, perfetto per un brunch nelle giornate di festa. Gli ingredienti raffinati si sposano benissimo con la presentazione divertente di questa ricetta.
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Spiedini di tortelloni con pesto di pomodori secchi e capperi
Gli spiedini di tortelloni con pesto di pomodori secchi e capperi sono una preparazione semplice, versatile e sfiziosa: si tratta di un primo piatto travestito da stuzzichino… o viceversa. Questa ricetta è l’ideale per lasciare a bocca aperta gli invitati durante una cena o un aperitivo nei giorni di festa.
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Triangoli con pollo alle erbette e salsa al curry
I triangoli con pollo alle erbette e salsa al curry sono l’idea giusta se avete voglia di spezzare la monotonia delle ricette tradizionali natalizie con sapori etnici. Questo è un secondo piatto o un aperitivo sostanzioso, ideale per una serata informale con gli amici, magari dedicata allo scambio dei regali.
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Pizza alla crema di zucca, caciocavallo e lardo
La pizza alla crema di zucca, caciocavallo e lardo, da servire in tranci, è un aperitivo sfizioso dal gusto avvolgente e robusto. L’utilizzo della farina rustica semi-integrale, unito alla lunga lievitazione, garantisce un risultato soffice e altamente digeribile.
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Zuppa di tubetti con cozze, cannellini e pecorino
Regalatevi la succulenta zuppa di tubetti con cozze, fagioli cannellini e pecorino nelle fredde serate invernali tra Natale e Capodanno. Questa ricetta è un vero comfort food avvolgente e immancabile quando bisogna riscaldare una lunga tavolata di parenti.
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