Un prodotto che ebbe trascorsi altisonanti e chiarissima fama, per uno dei marchi di prestigio del Gruppo Italiano Vini, questo Valpo è dichiarato pronto alla beva con i suoi 12 gradi-e-basta.
Lo vediamo dunque già granato, più chiaro sull'unghia. Ha spessore sottile, tessuto pressocchè impalpabile.
L'olfatto è segnato in apertura da un tono di caffè e cuoio bagnato, il frutto in secondo piano e ben scarsamente definito.
La bocca è più armoniosa ma priva del necessario nerbo alcoolico. Il corpo è quindi un po' sbilanciato e non particolarmente seducente. L'uscita ha una certa persistenza e un termine dove finalmente compare una certa qual impressione di mosto.
Molto giovane e acerbo, piuttosto deludente.