Tra i prodotti d'elezione della grande cantina cooperativa di Vinchio e Vaglio, nell'Alto Monferrato, questo Barbera si fregia della qualifica di Superiore per la qualità delle uve scelte e per il passaggio in legno, almeno sei mesi. Basse rese, terreni avari, pendii scoscesi donano ai vini della zona (oltre 200 conferitori per oltre 300 ettari vitati) una concentrazione notevole ed un rilevante fondo alcolico.
Non da meno il "Tre Vescovi". E' rubino intenso con appena una virgola viola, solo il cuore ha leggeri riflessi più aranciati. La struttura è fine, eterea: il merletto decora il bordo, appesantito da nessun velo.
Il naso è nobile, piuttosto temperato, con frutto ben vivo e completato da sentori complessi. Sui frutti rossi - potrai indovinare il ribes e il mirtillo - evolve la spezia, più di pepe, e un finale che ricorda la liquirizia.
Morbido assa e rotondo, con tannini particolarmente levigati ha attacco netto e progressione sincera con una traiettoria lucida fino all'uscita: forse t'aspetteresti quel che di acidità sgomitante in più della barbera, che invece è sfumato all'orizzonte.
Un sorso un po' indulgente e con una personalità non troppo marcata, ma di certo piacevole.