Il formato è proprio bello: sembrano i monconcini delle matite che mi portano a casa i PEU [Piccoli Esseri Umani] dopo la milionesima temperata. Oppure qualcos'altro ai marigini della memoria che non riesco ad identificare: ma so che mi piace. Piatto da un lato, come i maccheroni, e sbieco dall'altro come le penne. E rigate.
Ora questa non è l'agorà per avviare il mulino della secolare diatriba tra liscio e rigato: ma questo rigato è studiato ed elegante, e si fa guardare.
Alla calata le Rigatone non sono particolarmente comunicative, e chiedono tempo per ammollarsi. Hanno nerbo molto vivo e stanno sostenute a lungo.
Passate in padella ancora verdi restano in forma a lungo. Le ho condite con poco olio e una nevicata di bottarga.
Si masticano bene, regalando un dente perfetto, anche se appena rigido. Il sapore è neutro, sostiene bene l'ingrediente senza valicarlo ma anche senza intervenire pesantemente nel risultato complessivo. Alla fine l'idea è saziante, e tira il condimento con caparbia convinzione. Più supporto che protagonista.
Un buon prodotto, con ampi margini di sicurezza.