Questa è la ricetta delle
famiglie contadine lombarde, risale a quanto esisteva ancora l'ormai leggendaria figura della mondariso. Una ricetta molto
semplice, che oggi possiamo arricchire con un'abbondante spolverata di formaggio parmigiano (non prevista in origine). Il principio è sano e
nutriente e la ricetta, naturalmente,
antispreco. Il risotto si prepara con l'acqua di cottura dei fagioli, perciò tutti i nutrienti vengono mantenuti e valorizzati, senza ricorrere alla preparazione di un altro
brodo vegetale. Potete usare
fagioli freschi o surgelati. Per questa ricetta vi sconsigliamo i fagioli precotti in scatola.
La ricetta non è
vegetariana per via della presenza del parmigiano, ma potete eliminarlo, il piatto sarà comunque ottimo e delicato. Per dare al piatto più sostanza e sapore, per tradizione, dopo il soffritto si aggiungeva un po' di
salsiccia, quando disponibile. Il risotto è buono tutto l'anno ma, in
autunno, grazie a prodotti come
fagioli,
funghi e
zucca, è particolarmente speciale.
Quanto cucinate questo risotto ricordatevi di abbondare: il giorno dopo
al salto è ancora più buono.
ALTRE RICETTE SFIZIOSE:
Risotto alla zucca e salsiccia,
Risotto ai porcini,
Borlotti in salsa rustica