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Cotechino a sorpresa
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    dosi per 6
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    esecuzione impegnativa
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    preparazione 20 min.
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    cottura 2 ore e 40 min.
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    calorie 550
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    vino Colli Bolognesi Barbera Riserva

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Ingredienti

1 kg e 200 g di filetto di manzo
1 cotechino da 600 g
1 dl di vino bianco secco
1 cipolla
1 costa di sedano
1 carota
brodo
1/2 dl circa d’olio
sale
pepe
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Procedimento

1
Riempite una casseruola con abbondante acqua, aggiungete la cipolla, il sedano e la carota, immergetevi il cotechino, ponete sul fuoco e cuocetelo per circa 2 ore.

Sgocciolatelo, fatelo raffreddare e poi spellatelo con delicatezza. Con l’apposito punteruolo ricavate un lungo foro al centro del filetto di carne, introducetevi il cotechino e legate l’involucro con lo spago bianco da cucina come si fa per gli arrosti. In una casseruola scaldate l’olio, adagiatevi il filetto e fatelo rosolare bene da ogni parte, spruzzatelo con il vino e lasciatelo evaporare, salate, pepate, coprite e cuocete per circa 40 minuti,

se necessario inumidite la carne di volta in volta con un po’ di brodo caldo. Ritirate, tagliate la carne a fettine, disponetele sul piatto da portata caldo, sopra distribuite a cucchiaini il fondo di cottura. Servite con purè di lenticchie.


 

Per saperne di più

Curiosità Una documentazione del medico e storiografo

Marco Cesare Nannini informa che zampone e cotechino c’erano già agli inizi del 1500. Secondo una leggenda i “due” sarebbero stati inventati nel 1511 a Mirandola durante l’assedio delle milizie di papa Giulio II. Gli abitanti, per scongiurare la scarsità di cibo, utilizzarono anche le parti meno pregiate del maiale insaccando le carni in un budello(cotechino) e nelle zampe (zampone). Nel 1800, secondo il gastronomo romano Vincenzo Agnoletti, i due prodotti raggiunsero il massimo successo.
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